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Basket serie B. Quarisa: «Questa Tramec super competitiva»

Basket serie B. Quarisa: «Questa Tramec super competitiva»

CENTO. E se l’exploit di Udine sia stato la svolta del campionato della Tramec? Non che i risultati non sorridessero ai biancorossi (3 vittorie e 2 sconfitte), latitava ancora il gioco e a Udine il...

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CENTO. E se l’exploit di Udine sia stato la svolta del campionato della Tramec? Non che i risultati non sorridessero ai biancorossi (3 vittorie e 2 sconfitte), latitava ancora il gioco e a Udine il passo in avanti è stato notevole. Maggior coinvolgimento dei lunghi, tanti tiri presi in ritmo, ma soprattutto una reazione da grande squadra. Una risposta di solidità da parte di una squadra che sta crescendo e si è fatta trovare pronta al primo vero importante test della stagione. Chi deve farsi sempre trovare pronto è Andrea Quarisa, giovane centro, già con esperienze di B1. Si sta ritagliando un discreto minutaggio, che può crescere ancora.

«Questo è un campionato tosto - dice Quarisa -; mi sto ritrovando contro giocatori con cui ho avuto a che fare in B1, scesi di categoria per tanti motivi. Un po’ per il regolamento, un po’ perché chiusi dagli americani di cui non volevano fare gli sparring partner. Un po’ come me perché giovane che vuole migliorarsi e crescere. E per farlo deve giocare».

«Questo è il girone più duro della serie B. Il nostro roster è fortissimo, siamo competitivi e con tanti punti nelle mani. Da Di Trani, che resta il nostro leader, a Cutolo; davanti a me ho Carretti che è un gran giocatore. Poi la differenza la fa la squadra: a Udine abbiamo fatto un passo avanti importante».

Domenica è rimasto in campo quasi 20’, fin qui un utilizzo medio di circa 18 a partita: «Tutti vorrebbero giocare di più, l’importante è dare un contributo quando si è chiamati in causa. Devo migliorare soprattutto in questo, essere mentalmente sempre pronto. Voglio essere una “presenza”, un protagonista silenzioso. Diventare un punto di riferimento in mezzo all’area. Devo crescere, Cento è l’ambiente giusto per migliorare». E chiude: «Qui a Cento sto bene: è il quinto anno che gioco tra Silver B1 ora serie B; non avevo mai avuto un gruppo di tifosi organizzati che ci seguisse ovunque. A Cento si “respira” pallacanestro».

Capitan Di Trani. L’infortunio alla caviglia di domenica scorsa è meno grave di quanto si potesse supporre. Un primo consulto aveva suggerito di lasciarlo a riposo per la gara di sabato contro Costa Volpino, per farlo rientrare la settimana successiva a Trieste. Però proprio in queste ore Di Trani verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti per verificarne un possibile rientro in squadra già sabato.

Simone Gagliardi

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