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«Dopo il ko con L’Aquila dobbiamo ripartire subito»

«Dopo il ko con L’Aquila dobbiamo ripartire subito»

FERRARA. Mattatore della partitella del mercoledì della Spal è stato l'attaccante Giordano Fioretti con il quale abbiamo fatto il punto della situazione in casa biancazzurra: «Dopo la pesante...

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FERRARA. Mattatore della partitella del mercoledì della Spal è stato l'attaccante Giordano Fioretti con il quale abbiamo fatto il punto della situazione in casa biancazzurra:

«Dopo la pesante sconfitta di sabato contro L'Aquila - esordisce - ci stiamo allenando bene. C'è grande impegno e tanta voglia di riscatto dopo una prestazione tutta da dimenticare nella quale non è funzionato praticamente niente.

«Dopo il primo gol ci siamo abbattuti ed è una cosa che non deve più succedere a maggior ragione in casa davanti al nostro pubblico. Siamo stati incapaci di reagire alla situazione e ora dobbiamo ripartire subito».

Frustrante per un attaccante non ricevere palle giocabili?

«Quando non si fanno buone prestazioni la colpa è sempre di tutti, studiamo sempre i nostri avversari ma contro L'Aquila non abbiamo mai trovato gli equilibri giusti, non siamo mai riusciti a fare male. Probabilmente è stata anche una questione di approccio mentale ma non si possono regalare punti in questo modo».

Come si è trovato con Finotto nelle ultime due occasioni dopo tante partite assieme a Germinale?

«A Grosseto - analizza Fioretti - è andata molto bene con Mattia, ma mi trovo benissimo anche con Domenico che lavora come anche già l'anno scorso a Catanzaro alle mie spalle. Siamo in diversi attaccanti e tutti complementari. L'importante è fare i movimenti giusti facendo quello che ci richiede il mister. Poi, in generale, io penso sempre che in questa categoria a prescindere da chi scende in campo quello che fa veramente la differenza e determina i risultati è il grado di cattiveria e di rabbia agonistica con il quale si affrontano le partite».

Per Fioretti per ora un bottino di tre reti, soddisfatto o sperava di più a questo punto del torneo?

«Speravo sinceramente in un numero maggiore - dice la punta - mi ricordo ancora bene l'occasione di San Marino e lì non dovevo sbagliare. Altri errori evidenti a parte quello non ne ricordo comunque il mio obiettivo rimane sempre quello iniziale ovvero arrivare in doppia cifra».

Sabato gara a Piacenza per un pronto riscatto.

«Non conosco nessun giocatore, è una squadra che viene dalla serie D, che ha punti di penalizzazione ma che è molto difficile da affrontare e dovremo prendere con le molle». (a.t.)

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