I biancazzurri e le cene che cementano il gruppo
Le idee di Hasbrouck rilanciate da capitan Ferri: ecco gli incontri multiculturali in salsa italiana
FERRARA. Davanti al “cantiere” del Pala Hilton Pharma campeggia idealmente la classica scritta “lavori in corso”. Che la Mobyt versione 2014/2015 stia ancora cercando la propria identità è chiaro a tutti. Anche agli stessi interpreti di questo alterno inizio di stagione. Ma la coesione e la creazione di un vero gruppo passa anche attraverso piccoli gesti semplici: uno scherzo goliardico a un compagno, una partita a carte sul pullman, un invito a cena per condividere culture diverse.
La settimana scorsa l’idea è venuta a Kenny Hasbrouck, ed è stata prontamente rilanciata da capitan Ferri; non a caso i due uomini più carismatici della truppa di coach Furlani. Giovedì il nativo del Mariland ha chiamato tutti a raccolta a casa sua – compagni, mogli, fidanzate – per una cena in stile Halloween ma con spruzzate di salsa italiana. Tutti presenti, qualcuno addirittura travestito. Un modo per vivere lo spogliatoio anche svestiti canotta e pantaloncini; un modo per mettere in circolo abitudini e stili di vita; un modo per cementare i rapporti con il sorriso sulle labbra.
Spesso sono proprio queste iniziative “non istituzionali” a far scattare la scintilla, a iniettare mastice tra un mattone e l’altro, a trasformare dieci giocatori in una squadra. Che la prima mossa sia arrivata da uno straniero, colpisce e fa ancora più piacere. Già abbiamo imparato ad apprezzare lo spirito di sacrificio di Hasbrouck in campo, pronto a prendersi la tripla decisiva così come a sbucciarsi le ginocchia in difesa per recuperare un pallone. Adesso lo troviamo anche in versione psicologo: non scostante prima donna, ma uomo vero che sa “fare gruppo”.
I frutti si vedranno solo col tempo. Il processo non sarà immediato, e potrebbe passare attraverso altre palle perse, altre incomprensioni difensive, altre serate attorno a un tavolo a guardarsi negli occhi.
Il mercato
Dopo quattro anni fra Poggio Rusco e Mantova, Jordan Losi ritorna in pista lontano dal Mantovano: da ieri il playmaker è un nuovo giocatore di Tortona, avversaria della Mobyt il 30 novembre a Voghera. “4 novembre 2010: facevo il mio primo allenamento a Poggio Rusco - ha scritto Losi su Facebook -, dove siamo arrivati è sotto gli occhi di tutti, come sono stato questi 4 anni lo sanno in pochi, ma buoni. E questi pochi ma buoni li ringrazio, perché senza di voi sarebbe stato solo bello, con voi è stata una storia da film. Grazie di cuore ai miei compagni di squadra di questi 4 anni, perché siete degli esseri speciali”. Losi, va ricordato, nell’ultimo campionato è stato promosso in A2 Gold superando in semifinale - tra l’altro - la Mobyt.
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