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Niagara, staffetta in regia «Un’alternanza positiva»

Niagara, staffetta in regia «Un’alternanza positiva»

Gli alzatori Zambelli e Govoni si dividono le responsabilità in varie fasi di gioco Per i protagonisti non è un problema ma un valore aggiunto per il gruppo

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FERRARA. La staffetta non è stata produttiva. Ma avere due alzatori che si possono alternare deve continuare ad essere considerata una risorsa. La Niagara è tornata da Cento con qualche certezza in meno ma nella rosa, in regia, ci sono due punti fermi. Stavolta è Simone Zambelli che ci parla del momento della squadra: «Qual è il lato giusto di questa squadra? Nelle prime due partite siamo andati molto bene, nell'ultima giornata no: non abbiamo sfruttato neanche quelle poche occasioni che abbiamo avuto e quelle poche cose che sono andate bene».

I giocatori della Niagara hanno già cercato di spiegarsi la battuta di arresto subita domenica contro Bolzano: «Non abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo detti di mettere in campo per rendergli dura la vita. Per esempio non siamo stati aggressivi in battuta. Tanto che loro hanno avuto una ricezione con percentuale migliore della nostra: le altre percentuali invece sono state a favore nostre. Anche nel complesso dei punti, ne abbiamo fatti più noi».

Una giornata storta, secondo il 25enne alzatore ferrarese: «Una giornata no, come d'altro canto era stata una supergiornata sì quella contro Grottazzolina. Questo può succedere perché siamo ancora un cantiere aperto come squadra».

Anche l'alternarsi degli alzatori non ha portato benefici. Come si vive questa “staffetta”? «Sono d'accordo con quello che ha detto Filippo (Govoni, l'altro alzatore, ndr). Dal nostro punto di vista questa alternanza è positiva: bisogna essere però sempre in grado di farsi trovare pronti quando è il momento. Siamo sereni e disponibili, in questo momento. Io la vivo bene perché ho stima nell'allenatore (il papà Andrea; ndr) ma anche nei confronti del mio compagno di squadra, che poi è compagno e amico da tempo: amico anche fuori dal campo. Non può esserci nessun tipo di problema con lui. E poi c'è la consapevolezza che i cambi sono stati effettuati nel momento in cui servivano».

Per riprendere la retta via, c'è da andare a vincere a Monselice, sabato pomeriggio: «Non sarà facile - spiega Simone -; loro arrivano da tre partite su tre perse e quindi Monselice sarà agguerritissima. Anche perché poi ci conosciamo bene, alcuni sono amici. Credo che sia una squadra da mettere subito in difficoltà all'inizio, in quanto ritengo che abbiano difficoltà ad uscire dai momenti difficili di una partita. Non dovremo commettere l'errore di prenderli sottogamba. Il nostro obiettivo in questo campionato è di vincere tutte le partite contro chi è forte come noi o anche meno: con Bolzano, forse, abbiamo perso una di queste partite alla nostra portata. Non deve succedere più».

Classifica

Fanton Modena Est 9

Pallavolo Carpi 8

Canottieri Ongina Pc 7

Niagara 4 Torri Fe 6

Videx Grottazzolina 6

Lucernari Montecchio Vi 6

Viteria 2000 Pordenone 4

Energy Diatec Trento 4

Pallavolo Motta Tv 3

Softer Forlì 3

Dolciaria Rovelli Rn 3

Avis Mosca Bolzano 3

Unimore Modena 1

T.M.B. Monselice 0

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