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«Mobyt, ritrova la fiducia Negatività da evitare»

«Mobyt, ritrova la fiducia Negatività da evitare»

Il coach: domani a Reggio Calabria bisogna reagire collettivamente «I singoli al servizio della squadra. Dobbiamo sbloccarci in trasferta»

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FERRARA. Cancellare il brutto ko casalingo contro Matera, anche se a Reggio Calabria, domani, non sarà facile per la Mobyt.

Coach Adriano Furlani, che settimana è stata?

«Ancora incompleta sotto il profilo del recupero dei giocatori tipo Bottioni, ma con l’atteggiamento di una compagine che sa di avere commesso un errore e che non vuole compromettere ciò che di buono ha fatto fino ad ora. Adesso come adesso si tratta di trovare un po’ di fiducia, non lasciandoci trasportare in un vortice di negatività. Bisogna che facciamo il mea culpa per gli errori che abbiamo commesso, fermo restando che ci aspettano due trasferte, a Reggio Calabria e Ravenna, certamente non delle più semplici».

Al Pala Mazzetto, contro la Viola, la prima.

«Reggio Calabria è una città che ha fame di basket, anche e soprattutto considerati i suoi trascorsi. Questo entusiasmo se, come sta accadendo, è suffragato dai risultati, rappresenta un elemento fondamentale per una società che ora si sta ristrutturando, cercando di ritornare agli antichi fasti. Al di là del valore dei reggini, che è indubbio, dico che ci aspetta una gara davvero molto insidiosa, anche perché la nostra sconfitta contro Matera può essere destabilizzante. Dovremo essere bravi a giocare una partita solida, concreta, non lasciandoci trascinare dagli aspetti che i risultati negativi certamente possono generare».

Parliamo della Viola?

«La coppia degli americani, Deloach e Rush, è sicuramente la più efficace fino ad ora in campionato, entrambi sono esperti e Deloach spicca, anche perché a Voghera contro Tortona ha fatto la differenza. Gli italiani sono giocatori che hanno un importante passato in categoria. Hanno già fatto in corso d’opera un cambio, inserendo un play maker come Rossi (al posto di Tourè; ndr): hanno modificato in meglio e trovato l’equilibrio che forse nelle primissime fasi non avevano. Adesso la Viola è una delle formazioni più importanti del campionato».

Sotto canestro, anche visto il Benfatto contro Matera, potreste avere un piccolo vantaggio?

«Contro i lucani abbiamo perso tutti insieme, un giocatore non può tirarsi fuori anche se i numeri dicono che ha giocato una buona gara. Come domenica scorsa l’abbiamo persa collettivamente, così tutti assieme dobbiamo cercare di fare bene a Reggio Calabria, per provare a sbloccarci nelle partite lontano dal Pala Hilton Pharma. La prestazione del singolo diventa fondamentale se messa al servizio del gruppo. Il singolo fine a sè stesso non serve a niente. Benfatto ha caratteristiche, numeri e personalità per recitare in questa squadra un ruolo davvero importante. Da solo non ce ne facciamo niente. E’ la squadra che deve dare una consistenza ed una personalità differente rispetto ai minuti conclusivi del match contro la Bawer».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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