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Una giornata Pro... Spal per dimenticare L’Aquila

di Paolo Negri
Una giornata Pro... Spal per dimenticare L’Aquila

Biancazzurri chiamati ad un’immediata risposta confortante dopo lo 0-3 interno Gara da non sottovalutare ma i rossoneri hanno il peggior attacco del girone

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FERRARA. Una volta si andava al “Galleana”. Adesso al “Garilli”: Una volta l’avversario era il Piacenza. Ora è la Pro. Come l’ultima volta, due stagioni fa in serie D. Nebbione infernale, quel giorno. E amara sconfitta biancazzurra. L’auspicio è che oggi la musica sia ben altra, e che la giornata si riveli interamente Pro... Spal.

Trasferta da non sottovalutare, quella che attende la squadra di mister Brevi (si gioca alle 14.30): i rossoneri sono ultimi a causa del pesante -8 di inizio stagione, penalizzazione derivante dall’aver schierato nell’ultimo campionato di serie D un giocatore, il difensore Luca Santi, senza che lo stesso avesse mai scontato il turno di squalifica pendente; ma, sul campo, la Pro Piacenza di punti ne ha conquistati 11. Al tempo stesso, non facciamo una montagna di questa partita. E se la Spal avrà assenze importanti (Togni e Landi, oltre al solito Gasparetto), anche i locali non staranno meglio (fuori il portiere Alfonso ed il difensore centrale Bini).

Fare previsioni è impossibile. Sia perchè il calcio sfugge alle stesse, sia perchè il girone B della serie C sembra una giostra permanente. Montagne russe che anche la Spal frequenta con discreta costanza. Oggi vedremo i biancazzurri brillanti e vincenti di Grosseto o quelli ghermiti dall’Aquila? In sette giorni, da una partita all’altra, il panorama ha presentato scenari opposti. C’è da augurarsi che L’Aquila sia stata dimenticata, e venga dimenticata. Oggi, subito, attraverso un’auspicabile combinazione prova-risultato. Se poi una (la prestazione) fosse disgiunta dall’altro (il punteggio finale), si cercherà di analizzarne gli aspetti. Spesso i risultati sono conseguenza, frutto, del gioco che si esprime (o meno). Certo, stante la classifica corta, andare a punti sarebbe molto importante per la Spal.

Per riuscirci, i biancazzurri dovranno abbinare dinamismo, concretezza, capacità di restare “corti” in entrambe le fasi di gioco, e attenzione. Nelle ultime due partite la Spal ha incassato 5 gol: urge un correttivo, senza che la coperta rischi di rivelarsi corta. La Pro Piacenza ha il peggior attacco del girone: 7 reti segnate in 11 gare. Un motivo ci sarà, per spiegare tale sterilità. Si veda di non consentire ai rossoneri di invertire la tendenza.

Formazione? Brevi in settimana non ha dato indizi, ha depistato, ha negato il cambio di modulo, con ritorno alla difesa “a quattro”, ed al contempo non ha confermato l’abituale schieramento con tre centrali e retroguardia “a cinque”. Ne indichiamo uno, di possibile undici iniziale, perchè dobbiamo farlo, non ci poniamo certo il problema di improvvisarci chiaroveggenti. Sarà quel che sarà, la formazione. L’importante è che il campo esprima una risposta confortante al post-Aquila.

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