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IL PRESIDENTE MATTIOLI CONFESSA

«Così si mantiene vivo il sogno Che è quello di fare i play off»

«Così si mantiene vivo il sogno Che è quello di fare i play off»

PIACENZA. «Una partita entusiasmante per i tre punti portati a casa, per il resto...un po' meno!». Come sempre è molto franco e sintetico il commento di patron Francesco Colombarini dopo la vittoria...

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PIACENZA. «Una partita entusiasmante per i tre punti portati a casa, per il resto...un po' meno!».

Come sempre è molto franco e sintetico il commento di patron Francesco Colombarini dopo la vittoria della Spal ieri a Piacenza. «Il primo tempo non mi è piaciuto molto - continua - poi abbiamo fatto una bella ripresa creando diverse occasioni da gol e andando meritatamente in vantaggio. La Pro Piacenza non è stata mai in grado di crearci delle difficoltà, questo risultato fa classifica e ci auguriamo anche pubblico per la gara di domenica prossima al “Mazza” contro l'Ancona». Anche allo stadio "Garilli" sostegno importante dei tifosi: «Straordinari come sempre, hanno cantato e incitato i giocatori per tutto il tempo».

Il presidente Walter Mattioli concorda sull'analisi della gara con il patron: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Molto meglio il secondo nel quale abbiamo giocato un ottimo calcio e il risultato finale è giusto. Abbiamo affrontato una squadra che mi è sembrata in difficoltà ma questi sono tre punti utili, ci fanno passare una bella domenica e consentono di mantenere vivo un sogno». Ma qual è il sogno di Mattioli? «Si sa, il sogno è quello di raggiungere i play off, sognare costa niente». La partenza complicata nel primo tempo può essere legata alla brutta sconfitta di sabato scorso contro L'Aquila? «Di certo ha inciso. La "scoppola" ha lasciato un segno importante nel gruppo con molti giocatori che avevano parlato chiaramente di “legnata”. Siamo stati vicini a tutti loro in questa settimana e hanno dato una risposta importante».

Spal che si è presentata con un cambio di modulo rispetto alle ultime gare e un assetto tattico a 4 in difesa: «Qui avevamo l'assenza di alcuni giocatori molto importanti per noi nel mezzo del campo come Togni e Landi e mister Brevi, che noi riteniamo sia un ottimo allenatore anche se a volte rimaniamo interdetti per certe situazioni, ha fatto questa scelta e si è visto in modo chiaro che la squadra c'è». Anche a Piacenza da sottolineare il ruolo dei tifosi: «Sono straordinari, un pubblico da categoria superiore che merita tante soddisfazioni. Da parte mia e degli altri soci ci spiace tanto per questo motivo quando si fanno figure come quella di sabato scorso. Ci spiace quando a volte non si raggiunge un obiettivo in una partita ma questo ci può anche stare, siamo invece molto più amareggiati quando succedono prestazioni come quella contro L'Aquila che non dobbiamo mai più fare. Io gioisco quando vedo i tifosi della Spal felici, ancora di più del fatto di essere al primo posto». Una Spal che sta ritrovando dopo l'infortunio anche Lazzari entrato nel finale di gara: «Lui, Landi, Menegatti sono i giovani che erano con noi anche l'anno scorso e si stanno confermando. E siamo anche contenti dei nuovi giovani che abbiamo scelto per questo campionato. Io, anche quando mi arrabbio, ho sempre un occhio di riguardo per i giovani e magari me la prendo sempre un po' di più con chi è più esperto». Ora contro l'Ancona domenica prossima arriva un'altra partita per il salto di qualità: «I marchigiani sono una bella squadra e dovremo stare attenti perché fuori casa si esprimono meglio che in casa».

Andrea Tebaldi

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