Mobyt contro la Viola per sfatare il tabù
Manca da 11 mesi: i biancazzurri cercano la vittoria esterna
REGGIO CALABRIA. Curiosità: alla terza trasferta in altrettanti campionati in riva allo stretto, capitan Ferri e compagni giocheranno nel terzo campo differente. Dopo il Pala Botteghelle (“gol” di Simone Cortesi sulla sirena) e il palasport di Vibo Valentia (l’anno passato), sarà il Centro Viola o Pala Mazzetto oggi pomeriggio (ore 18, canonica diretta radiofonica sulla web radio biancazzurra), il teatro del big game fra la Viola di coach Giovanni Benedetto, reduce dal bel successo a Voghera contro Tortona, e la Mobyt, che arriva a questo incontro dopo il doppio ko a Verbania contro Omegna e in casa con Matera. Come al solito, anche oggi l’obiettivo dei biancazzurri sarà sfatare il tabù esterno, che dura da ormai undici mesi. Davvero troppi. Tutta la squadra ne è consapevole e coach Adriano Furlani durante la settimana ha catechizzato a dovere il gruppo, sia dal punto di vista mentale, sia tecnico. Per altro, solo nell’immediata vigilia del match il tecnico saprà se potrà avvalersi della presenza in campo di Riccardo Bottioni, di fatto fermo da oltre due settimane a causa della brutta distorsione alla caviglia sinistra patita a Verbania. “Bottio” ha provato per la prima volta a tenere il campo venerdì pomeriggio, ritentando ieri mattina e stamattina. Da come risponderà la caviglia, Adriano Furlani saprà se potrà e vorrà utilizzarlo, chiaramente senza correre rischi.
«Siamo carichi - le parole della vigilia dell’ala biancazzurra Riccardo Castelli -, vogliamo assolutamente riscattarci dopo il brutto finale di domenica scorsa. Vincere in trasferta non è mai facile, ma prima o poi dovremo iniziare a far punti lontano da Ferrara. Reggio Calabria è sicuramente un osso duro: di loro temo la qualità di Deloach e l’esperienza di tanti giocatori che conoscono la categoria».
E la Viola? È bella carica, desiderosa di fare bene davanti al proprio pubblico. Il play Marco Rossi, la guardia ex Lucca e Chieti “Moe” Deloach (15 punti e 6 assist in 31’ di media), l’ala svedese, già visto a Varese, Erik Rush (18 punti più 7 rimbalzi in 34’) e i lunghi Massimo Rezzano e Marco Ammannato (15+5 in 31’) rappresentano i punti di forza della compagine reggina. Dalla panca, l’esperienza di Juan Marcos Casini e la gioventù di Alessandro Azzaro, Gaetano Spera e Ion Lupusor.
«Finalmente ritroviamo il nostro pubblico dopo i due turni consecutivi in trasferta - dice il lungo reggino Marco Ammannato -, giocare in casa per noi è sempre un’emozione speciale. Sarà una gara tosta, in cui saremo tutti chiamati a dare il massimo, per poter fare risultato e continuare a rimanere nelle zone alte della classifica».
Al Pala Mazzetto farà caldo in ogni senso, anche perché Viola-Mobyt è gara di cartello della settima giornata di andata dell’A2 Silver. Ce la farà la Mobyt a sfatare dopo undici mesi il tabù trasferta? È ciò che si augurano in casa biancazzurra.
Lorenzo Montanari
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