Per il Comacchio Lidi la prova di maturità Occasione XII Morelli
Promozione. Il nuovo corso rossoblù cerca conferme Il S. Agostino non può fallire, Reno e Codifiume in salita
FERRARA. Tre trasferte e due gare in casa per le nostre squadre in Promozione.
Nel girone b, il Reno Centese va a Rio Saliceto, per affrontare la Riese. Mister Dirani, a inizio anno, aveva indicato i reggiani come squadra di altissimo livello. E non ha cambiato idea: «La Riese ha giocatori di altissimo livello, e ne ha tre o quattro, non uno solo. Ottimo attacco e grande centrocampo. Non sarà un avversario facile da affrontare».
Ma se è squadra (non ci sarà lo squalificato Brighenti) che segna molto (8 gol Sackey, 6 Nazzani e non dimentichiamoci di Viapiana e Montorsi), è anche vero che finora ha chiuso la partita senza prendere almeno un gol solo due volte. E il Reno Centese, con il suo equilibrio e la sua velocità, può far male. Purtroppo, ai bluazzurri mancheranno uomini di peso come gli squalificati Buganza, Zuari e Ferrari, e l’infortunato Matteuzzi: «E Zinni - aggiunge il tecnico bluazzurro - me lo porto in panchina, con tutti gli assenti che ci sono...».
Dirige Amoroso di Piacenza.
Il Sant’Agostino, invece, va a Scandiano. I rossoblù non stanno attraversando un gran momento, perché, dopo una partenza sostanzialmente buona, sono riusciti a inanellare sei sconfitte consecutive. E i ramarri in versione spietata possono fare veramante male ai locali, che hanno mandato otto uomini in gol, ma solo uno, il rigorista Guerra, con più di due reti. Dato che la difesa reggiana è la peggiore del campionato, con un passivo di 23, per i ramarri si tratta di cercare di essere coerenti con il loro credo: gioco, velocità e finalizzazione efficace, contro una squadra che, sia in casa che fuori, segna la metà delle reti che prende. Ma senza distrazioni, o si rischia. Gessoni è squalificato, Pirani e Cutiuba infortunati. Fischia Dosi di Piacenza.
A voler fare una battutaccia, sarebbe il caso di controllare la misura delle porte: con il Carpineti non si sa mai. Il terzo avversario reggiano di questa giornata viene da quattro stop consecutivi ed è abbordabile. Dirige Cudret di Imola.
Passando al girone C, la buona notizia per il Codifiume è che rientrano molti acciaccati. E quando non ha avuto le mani legate da infortuni e squalifiche, mister Cavina ha sempre ottenuto gioco e risultati. L’avversario odierno, il Cotignola, ha diversi elementi d’esperienza.
«Questa volta - ci ha detto il tecnico - rientrano in molti e posso scegliere. Quando è successo le cose sono andate bene. Non sono disponibili Carozza e Zanca, ma gli altri sono tutti in condizione. Il Cotignola (non sarà della partita lo squalificato ex argentano Giunchi, ndr) è pericoloso: è andato avanti in Coppa ed è una buona squadra, ma se noi siamo completi, ce la possiamo giocare con tutti».
Fischia Verdone, di Imola.
La trasferta di Porretta è la più disagiata per il Comacchio Lidi e i bluarancio sono in un buon momento di forma, venendo da tre vittorie consecutive. Dopo il successo quasi doveroso con la Dozzese, per il nuovo corso di mister Forlani questa è l’occasione per un salto di qualità, perché sull’Appennino, finora, tutte hanno perso e ha pareggiato solo il Codifiume. Dirige Poggi di Forlì.(ale.bas.)
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