Per la Niagara soltanto un punto e tanti motivi per rammaricarsi
Niente da fare. La deriva negativa continua e la Niagara trova disco rosso anche sul campo della Tmb Monselice, una delle squadre fino a ieri a zero punti. È finita 3-2 per i padroni di casa una...
Niente da fare. La deriva negativa continua e la Niagara trova disco rosso anche sul campo della Tmb Monselice, una delle squadre fino a ieri a zero punti. È finita 3-2 per i padroni di casa una partita iniziata male, che invece i ferraresi erano sembrati poter raddrizzare in almeno due momenti: il grande rammarico per i punti persi che si è materializzato a fine secondo set e con la conclusione negativa del tie break.
Quello che si era visto di male a Cento, nella partita precedente persa contro Bolzano, si è subito ripresentato nel primo set. Coach Andrea Zambelli non rischia Smanio e mette Moschetti: altra novità, l’ex Govoni in cabina di regia dalla prima battuta. Dall’altra parte sestetto annunciato, che conduce fin dall’inizio: 8-6 al primo tempo tecnico e 16-12 al secondo. L’allenatore estense mette Simone Zambelli in regia, poi entrano anche Bernardi e Vaccari: i padroni di casa conducono comunque in porto il primo set abbastanza agevolmente 25-20. Nel secondo la Niagara pare ritrovare subito la parità, ma si blocca proprio sotto il traguardo: da 21-16 e poi 23-20, i ferraresi perdono il set 26-24. La Tmb ringrazia “San” Marco: l’ex Zanotto protagonista nel finale di parziale dopo essere entrato in ricezione. Nel terzo set, la rimonta della Niagara si fa seria: il parziale va in archivio in fretta sul 25-17, con Simone Zambelli in regia dall’inizio e Smanio al centro. Nel quarto set, sestetto confermato e la Niagara conduce dall’inizio alla fine: dopo una mini-rimonta finale della Tmb, la partita va al quinto set grazie al 25-21 granata. Nel tie break, partita sempre in bilico, con la Niagara a inseguire di uno o due punti. Ai vantaggi, un muro di Monari su Zanotto illude (18-17), ma Monselice infila due punti consecutivi e Francescato spara out l’ultimo attacco: finisce 20-18 per la prima vittoria dei veneti.
La Niagara ha fatto punti in battuta solo nel secondo, terzo e quarto set. Nel primo non ha capitalizzato i 13 errori degli avversari: buona la prestazione a muro, ma è difficile vincere se Gallotta mette a segno 5 punti (su 21 attacchi), suo minimo storico a Ferrara. In ricezione, 52% di positività, ma solo un impietoso 18% di palle perfette per gli alzatori. Niagara: Gallotta 5, Bernard 9, Francescato 27, Monari 13, Moschetti 4, Govoni 2, Zappaterra (L), Bernardi 2, Vaccari 1, S. Zambelli 1, Smanio 5, Molezzi ne.(r.z.)
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