Mobyt: una Viola cancella 11 mesi duri
Espugnata Reggio Calabria. La gioia esterna mancava da dicembre 2013
REGGIO CALABRIA. Come un forte vento che si alza repentino dal mare e, di colpo, spazza via tutte le nubi: ripulendo il cielo e facendolo tornare sereno. Tanto vale la vittoria che la Mobyt ha strappato ieri sul campo della Viola, uno dei più difficili di tutta la A2 Silver. Ma Ferrara, vincendo, non si è solo limitata a conquistare due punti per la classifica: ha pure interrotto un digiuno infinito, che rischiava di diventare una maledizione sospesa tra due campionati. Perché era dal 22 dicembre del 2013 che la Mobyt non vinceva in trasferta. L’ultima volta era successo a Recanati e poi solo sconfitte, se si toglie quell’unica vittoria contro Bari che l’anno scorso mandava in campo la squadra giovanile. Quindi, facendo i conti, sono state ben tredici sconfitte in quattordici gare, divise in due serie da sette stop consecutivi. Tanto che si pensava che la Mobyt non fosse più capace di vincere lontano dal Pala Hilton Pharma. Invece, dopo la prima sconfitta interna della stagione, quella di domenica scorsa contro Matera, l’orgoglio degli uomini di coach Furlani s’è fatto sentire e ieri, nello scomodo e poco accogliente Pala Mazzetto, la Mobyt ha trovato una vittoria incredibile e terribilmente convincente. Voluta con la rabbia e la classe di una squadra che ha urlato la propria solidità. Perché non solo Ferrara ha vinto: ha mostrato un basket di alto livello e l’ha fatto dando segnali molto positivi da ogni reparto. E, guarda caso, trovando anche la prima partita convincente di Troy Huff. Come dire, se entrambi gli americani giocano bene, la Mobyt può davvero recitare un ruolo importante contro qualsiasi squadra.
Che fosse la serata giusta la Mobyt l’ha fatto capire fin dall’inizio, sfoderando una difesa aggressiva e muovendo velocemente la palla in attacco. Morale: Huff s’è dimostrato subito efficace nelle incursioni in area e al 9’ Ferrara era avanti di tre punti (21-24). Dopo qualche canestro in area, nel secondo quarto prima Hasbrouck e poi Ferri hanno colpito da lontano: 25-37 al 15’. Solo un formidabile Deloach ha riportato sulla terra Ferrara con un parziale di 13-2 costruito da solo: tre triple e due canestri da sotto per il 40-41. Dopo il riposo la Viola scappa via (56-49) ma Ferrara è capace di rimontare con Hasbrouck (58-59 al 28’). Altro show di Casini per il “-4” (68-64 alla terza sirena) prima che Huff tornasse a farsi sentire: tripla, un “coast to coast” e un canestro in acrobazia per il nuovo sorpasso (72-74 al 34’). La difesa di Ferrara tiene, la Viola prova a farsi sotto, ma senza successo. Tocca a Benfatto segnare canestri difficili e decisivi, prima dei liberi di Hasbrouck che tornano a far risplendere il sole nel cielo della Mobyt.
Mauro Cavina
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