La Nuova Ferrara

Sport

Spal, l’Ancona ama le trasferte

Serie C. I biancazzurri in casa non sono tra le prime, i dorici “fuori” sì: le insidie della gara di domenica

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Tra i dati numerici più interessanti di questo avvio di campionato della Spal c'è sicuramente da evidenziare che i biancazzurri hanno un andamento totalmente "omogeneo" dal punto di vista dei punti totalizzati tra le partite in casa e quelle in trasferta. Sono 10 quelli conquistati al Paolo Mazza frutto di tre vittorie e un pareggio (e ci sono anche due sconfitte) e sono 10 pure quelli "presi" lontano da Ferrara, frutto anche questi di tre vittorie e un pareggio oltre alle due sconfitte. Un dato quindi "3-1-2" interno ed esterno che dimostra che, se si è sicuramente lasciato fino a questo momento qualche punto di troppo agli avversari giunti in corso Piave, è altrettanto vero che la Spal è andata a riprendersi fuori quello che ha lasciato in casa. Se con 10 punti la formazione estense non è ai primi posti per rendimento interno, fuori casa solo l'Ascoli con 13 ha fatto meglio. Ma attenzione perchè al vertice in questa graduatoria oltre ai biancazzurri, al Teramo e al Grosseto c'è pure l'Ancona, avversario che domenica arriverà al Mazza. La squadra marchigiana ha accumulato 17 punti totali: di questi, solo 7 in casa dove sembra faticare parecchio avendo vinto una volta, e ben 10 fuori grazie a 3 vittorie e 1 pareggio oltre a 2 sconfitte. Un cammino esterno molto buono e identico a quello della truppa di mister Oscar Brevi che sicuramente da oggi, alla ripresa degli allenamenti, inizierà a mettere in guardia i propri uomini su un avversario molto pericoloso.

Analizzando i dati complessivi del torneo emergono altre situazioni interessanti anche se vanno fatte due annotazioni preliminari. Nei dati parziali in tabella non sono considerati gli 8 punti di penalizzazione della Pro Piacenza per valutarne l'andamento e le classifiche vanno prese con le molle perchè non tutte le squadre - come invece vale per Spal e Ancona - a oggi hanno giocato 6 partite in casa e altrettante fuori. Ci sono formazioni che hanno disputato 7 match interni e 5 esterni (Pisa, Tuttocuoio, Grosseto, Forlì e San Marino) e altrettante (Pontedera, Savona, Gubbio, Carrarese e Santarcangelo) che hanno fatto l'opposto. Un aspetto che ovviamente incide sulle classifiche parziali. Fatta questa doverosa premessa emergono alcuni dati: la Pistoiese è un rullo compressore in casa dove ha conquistato 15 dei suoi 18 punti mentre fa registrare uno dei peggiori dati fuori con soli 3 punti fatti. In casa inoltre ha una serie aperta visto che dopo la sconfitta contro l'Ascoli all'esordio ha inanellato 5 vittorie di fila. Brillante anche l'andamento interno della Reggiana che ha perso l'imbattibilità nell'ultimo turno proprio contro la capolista ma che ha raccolto fin qui 13 dei 18 punti disponibili. E l'Ascoli in testa? Anche se non ha ancora visto "violare" il proprio stadio, in casa non è uno schiacciasassi: già 4 squadre su 6 sono uscite con un punto. In coda alla classifica del rendimento interno Santarcangelo e Carrarese che hanno totalizzato 5 punti in casa. Detto in precedenza delle squadre al top per rendimento esterno, in fondo alla classifica ci sono San Marino (2 soli punti raccolti fuori dall'Olimpico di Serravalle) e Forlì ancora a secco di vittorie lontano da casa e con soli due pareggi al proprio attivo.

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google