E Frasson diventa la nuova guida del Mesola
Il presidente Granini spiega la scelta. Il dimissionario Gregnanin: «Con la società vedute diverse»
MESOLA. E' Riccardo Frasson, ex giocatore castellano ed allenatore di Tagliolese, Porto Viro, Crespino ed Este, la nuova guida tecnica del Mesola. Il presidente Enrico Granini spiega i motivi che hanno portato all'ex attaccante, con un'importante carriera alle spalle, che giocò anche alcuni mesi all'ombra del castello poi si infortunò e lasciò i biancazzurri.
«La scelta è caduta su di lui- spiega Granini - perchè ha una buona carriera alle spalle anche da trainer con una salvezza quasi miracolosa ottenuta due anni fa con la Tagliolese. Ha creduto in questa società, conosce molti dei nostri giocatori e le nostre necessità si sono incontrate con le sue richieste; ci è piaciuto il modo in cui si è posto».
Ora gli obiettivi stagionali restano immutati? «Premesso che subentrare non è facile ma che in questo caso Frasson entrerà da primo in classifica, non ci nascondiamo e diciamo che gli obiettivi restano immutati. Casomai anche con un paio di ritocchi nel mercato invernale per rinfoltire la rosa».
Ma il massimo dirigente vuole aggiungere qualcosa. «Purtroppo devo evidenziare l'amarezza della nostra società che, nei giorni scorsi, ha visto accostarle, da parte di alcuni addetti ai lavori, alcuni nomi di tecnici ancor prima che scegliessimo il sostituto ed alcune dichiarazioni degli stessi ci hanno messo in cattiva luce quando noi abbiamo sempre fatto tutto alla luce del sole».
Dall'ex allenatore Stefano Gregnanin, dimessosi, arrivano queste dichiarazioni: «E' stata un'esperienza più che positiva visto che alle spalle avevo solo un girone di ritorno con salvezza ottenuta (col Bosco; ndr) in 2ª categoria. Inoltre avevo a disposizione una rosa competitiva, che ha raggiunto un risultato che è andato oltre ogni aspettativa, regalandomi un'ulteriore soddisfazione: primato in classifica per 4 giornate e migliore difesa, con appena 4 reti subite in 10 giornate, non solo del nostro girone ma di tutti i gironi di 1ª della regione. Abbiamo ottenuto questo risultato con il massimo impegno e serietà e ringrazio tutti i giocatori. Con la società abbiamo avuto vedute diverse e per questo motivo ho ritenuto di rassegnare le mie dimissioni».
Lorenzo Gatti
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