«È una Tramec diversa, che può lottare»
Cento ha ritrovato il miglior Carretti e domani a Trieste avrà anche Di Trani
CENTO. Una doppia cifra (12 punti sabato con Costa Volpino) per risorgere e tornare a essere quel Marcello Carretti che tutti conoscono. È uno dei reduci dell’era Giuliani, ha toccato con mano la differenza di un gioco cambiato, che lo ha visto poco protagonista per un mesetto.
Carretti fa un primo mini-bilancio: «Sono cambiate parecchie cose, è cambiato il gioco, siamo un gruppo nuovo e dobbiamo adattarci. Non è vero che c’è poco coinvolgimento di noi lunghi, se per un po’ ho avuto pochi palloni giocabili la colpa è stata solo mia, non del sistema di gioco che stiamo provando da mesi. Ho giocato male all’inizio, la partita di sabato scorso mi ci voleva, avevo una voglia matta di sfogarmi e tornare a essere protagonista. Spero sia stato l’inizio del mio campionato. In allenamento stiamo lavorando sodo per continuare a migliorare il nostro gioco; contro la Fortitudo abbiamo giocato male, poi la squadra mi pare si sia ripresa molto bene».
Cosa attendersi da un torneo così equilibrato? Carretti ha una sua idea: «È un girone molto competitivo, forse il livello è addirittura più alto rispetto alla scorsa stagione. Il girone lombardo è tosto, con squadre attrezzate sia tra gli esterni sia sotto i tabelloni. L’equilibrio è dovuto al fatto che tutti stanno vivendo una fase di rodaggio, almeno cinque o sei squadre possono ambire a vincere il girone».
E domani si torna in campo. La Tramec è di scena a Trieste contro lo Jadran, squadra che lotterà per salvarsi. Sulla carta non c’è partita: «Preferisco giocare contro squadre di alta classifica - chiude Carretti - in queste partite abbiamo solo da rimetterci. Trieste se l’è giocata punto a punto anche contro squadre di alta classifica, vincere in trasferta è sempre difficile».
Per provarci la Tramec avrà un Di Trani in più: il capitano rientra dopo aver smaltito l’infortunio alla caviglia.
Intanto, proprio a proposito dell’ex coach biancorosso Gabriele Giuliani, da segnalare che ha trovato panchina: è stato chiamato a guidare la Salus Bologna nella Divisione Nazionale C, dopo che la precedente gestione tecnica ha raccolto 4 punti in sei gare. A coach Giuliani, che trova panchina praticamente a casa, l’augurio di un proficuo lavoro.
Simone Gagliardi
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