L’Asti è implacabile Il Kaos le prova tutte ma finisce al tappeto
FERRARA. Il risultato con cui Asti lascia Ferrara farebbe pensare ad una partita dominata dai piemontesi, forti dei favori del pronostico e di un roster che farebbe invidia a chiunque. Ma il film del...
FERRARA. Il risultato con cui Asti lascia Ferrara farebbe pensare ad una partita dominata dai piemontesi, forti dei favori del pronostico e di un roster che farebbe invidia a chiunque. Ma il film del match del PalaHiltonPharma, casa base del Kaos Futsal, è tutt’altro. Frizzante e vibrante per i primi 20’, chiusi in vantaggio dai piemontesi grazie ad una rete di Jonas, ma sportivamente drammatico nella ripresa. Insomma, di cose da raccontare ce ne sono tante, a partire dai primi giri di lancette, quando Vampeta, grande ex di turno, si inventa un colpo di tacco in piena area avversaria e costringe Putano ad un miracolo per deviare la palla sul palo. Prima occasione sprecata dal Kaos, che si ripete poco dopo con Halimi, bravo ad infilarsi in velocità tra le maglie arancioni di Polido, ma non altrettanto lucido a freddare Putano. E, come spesso accade anche nel calcio a 5, chi non segna viene punito; ma è il modo in cui arriva il vantaggio di Jonas a far imbufalire Capurso, perchè è lo svarione difensivo di Tuli che mette l’ex Pescara nelle condizioni di segnare a tu per tu con Timm (7’12”). Gli estensi accusano il colpo e cedono campo ad Asti, che ingrana la quinta alla ricerca del raddoppio, ma gli orange vanno a sbattere su uno stoico Timm, che respinge tutto ciò che gli passa vicino, compreso un generosissimo tiro libero concesso dalla disastrosa (da ambedue le parti) terna arbitrale a Jordi Torras.
E’ lui l’ancora di salvezza del Kaos, che nella ripresa tenta il tutto per tutto già dai primi minuti, ma a questo punto è Putano a fare la voce grossa, rispedendo al mittente ogni sortita offensiva di Andrè e compagni. Così, come nel primo tempo, la rete di Asti arriva implacabile, questa volta per mano di De Luca (6’16”). La squadra di Capurso cerca di darsi una scossa con il gol della bandiera di Vampeta (11’04”), ma è un fuoco di paglia: Pedotti portiere di movimento si rivela alla lunga un’arma a doppio taglio, perché gli astigiani indovinano a ripetizione conclusioni dalla distanza, mentre il Kaos non punge più. Anzi, si fa prendere dal nervosismo e, oltre alla tripletta di Jonas e al gol di Ramon dell’1 a 5, incassa anche le pesantissime espulsioni di Vinicius e Bertoni per doppia ammonizione, tegole che in vista della trasferta di Latina pesano come macigni.
Costantino Felisatti
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