Ravenna-Mobyt profumo di derby
Al PalaCosta va in scena oggi un match atteso e duro
FERRARA. Il profumo suadente del derby. Quell’atmosfera inebriante che solo una sfida piena di tensione e pathos sa regalare, torna a infiammare il campionato. Dopo la sfida infinita dell’anno scorso (sette partite tra stagione regolare e playoff) i destini di Acmar e Mobyt tornano ad incrociarsi in un’altra gara avvincente ed emozionante. Nonostante le due squadre si conoscano a memoria, anche per via delle molte amichevoli, ogni gara ha una storia a sé ed è capace di regalare emozioni intense. E così sarà anche oggi, a partire dalle 18, quando in un PalaCosta completamente esaurito andrà in scena il primo derby della nuova stagione. Tanto importante e avvincente che pure la Lega ha deciso di mandare in onda le immagini in diretta sul proprio canale You Tube. Un fatto importante che dà maggiore risalto ad una sfida che anche sul piano strettamente tecnico sarà da seguire fino alla fine.
Il pronostico vede favorita l’Acmar, che sul proprio campo ha vinto tre gare su tre e, numeri alla mano, è l’unica squadra che cerca di tenere il passo della corazzata Treviso. Che però ha vinto l’anticipo mettendo pressione sui romagnoli. Alle spalle un gruppo di inseguitrici, tra cui Ferrara, che va a Ravenna con la speranza di conquistare due punti per l’aggancio, ma soprattutto per avere la conferma di avere davvero cambiato marcia.
Eh si, perché se Ravenna ha nel recente passato lo scivolone di Chieti e tanta voglia di riscatto, Ferrara deve cercare di volare sulle ali dell’entusiasmo. Dopo lo schiaffone della sconfitta interna con Matera, la reazione di Reggio Calabria è stata rabbiosa e di classe. Forse per la prima volta domenica scorsa s’è vista la Mobyt che lo staff tecnico ha pensato durante l’estate. Per questo, anche oggi, ci si attende un’altra prova di carattere dai biancoazzurri.
Le ricette per strappare a Ravenna i due punti possono essere molteplici, ma tutte estremamente complesse da realizzare. Perché l’Acmar ha talento e doti fisiche, oltre che importanti individualità. Furlani sa che tutto inizia dalla difesa, e ancora una volta la Mobyt dovrà cercare di limitare il piglio offensivo degli avversari, per poi costruire la propria avanzata. Difficile, ma non impossibile, se si affronta la sfida con determinazione mentale, che in un derby fa sempre la differenza.
La Mobyt avrà anche Bottioni, ma utilizzabile per pochi minuti. Quindi rotazioni ridotte, soprattutto in regia, dove Ravenna schiera un acciaccato Rivali oltre al giovane Tambone. Attenzione agli americani Singletary (17 punti di media a partita) e Holloway, che Ferrara ha fatto fatica ad arginare nelle amichevoli precampionato. E poi una batteria lunghi di tutto rispetto, partendo dal “vecchietto” Charlie Foiera che da solo è capace di far cambiare volto alla partita, assieme ad Amoni e Cicognani. La Mobyt deve pensare solo a restare unita e di non perdere pezzi per strada, come ad esempio Huff. Poi può giocarsela.
Mauro Cavina
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