La Nuova Ferrara

Sport

Furlani: «Ha vinto chi aveva più lucidità ed energie maggiori»

Furlani: «Ha vinto chi aveva più lucidità ed energie maggiori»

Il coach recrimina sulla distrazione nel quarto parziale Preoccupato della mancanza di «mentalità del sacrificio»

2 MINUTI DI LETTURA





RAVENNA. A livello di squadra fa ancora molta fatica. Anche al Pala Costa è stato così per la Mobyt. «Ci aspettavamo una gara di grande intensità – ha commentato, a fine gara, coach Adriano Furlani -: di grande pathos. Alla fine ha vinto chi aveva energie maggiori e più lucidità. Non recrimino su niente, se non sulla distrazione della mia squadra durante il quarto parziale, prestazione vissuta solamente sulle individualità di Amici e poco più. Invece di provare a dimostrare di essere squadra, abbiamo pensato di vincere su delle iniziative individuali: siamo stati amaramente puniti».

Al 35’ eravate in parità, dopo c’è stato il break di 10-0 che, di fatto, ha chiuso i conti. Come se lo spiega?

«Frutto del momento, della situazione – ha continuato il nocchiero biancazzurro -, di molte cose... Loro hanno preso fiducia, dal canto nostro siamo andati in depressione. Eravamo in parità, è vero, anche se a me interessano le due azioni seguenti alla parità, coincise su un mancato aiuto difensivo su un lob, devi difendere di squadra e noi non l’abbiamo fatto. Quando tiri male, l’anno passato riuscivamo a recuperare aggrappandoci alla difesa, ora non abbiamo questa caratteristica. Ci manca la mentalità del sacrificio, abbiamo una compagine troppo proiettata in attacco, con molte bocche da sfamare. Alla fine, un giocatore come Ferri è uscito dal campo con zero punti e cinque tiri tentati, più per disperazione che per scelta».

Come giudica la prestazione di Huff?

«E’ stata una delle tante. Ancora non ha capito cos’è il basket europeo, siamo nella sfera del play ground; dal canto nostro non abbiamo tempo per educare un giocatore che deve capire che c’è una fase offensiva, ma anche una fase difensiva. O fa come capitato a Reggio Calabria, cioè quasi sempre canestro, altrimenti è un bilancio negativo: Tambone l’ha punito».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google