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Tifosi, festa al ristorante e allo stadio

Tifosi, festa al ristorante e allo stadio

Incontro tra Centri di Coordinamento. Poi lo spettacolo al Mazza e la solidarietà

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FERRARA. La partita tra Spal e Ancona è iniziata simbolicamente fuori dal campo alcune ore prima del vero fischio d'inizio sul terreno del "Mazza". Alle 13 infatti, il ristorante "L'Archibugio" è stato teatro dell'incontro tra i centri di coordinamento di Spal e Ancona, a testimonianza del gemellaggio iniziato nel 2005 tra le due tifoserie. Circa un centinaio i tifosi che hanno preso parte al pranzo organizzato al ristorante di via Darsena, con il salone addobbato da bandiere biancazzurre e biancorosse. Imponente lo striscione appeso ad una delle pareti della sala che recitava: «Ancona-Ferrara, niente è nessuno le separa. Avversari in campo, amici fuori». Durante il pranzo, lo slogan è stato più volte ripetuto in coro da tutti i partecipanti che dal primo minuto dell'incontro hanno voluto sottolineare il grande affiatamento tra i due gruppi. Ospite d'eccezione il presidente anconetano Andrea Marinelli che ha pranzato assieme ai propri famigliari, dimostrando grande entusiasmo per l'iniziativa. Tra i momenti più emozionanti, gli scambi reciproci di doni e gadget, tra i quali un piatto in ceramica (con i dipinti dei loghi dei due centri di coordinamento e lo slogan riportato sullo striscione) consegnato dalla presidente del centro di coordinamento ferrarese Valentina Ferozzi al collega marchigiano Eros Giardini.

«È stata una giornata all'insegna del vero spirito sportivo - ha commentato la Ferozzi al termine del pranzo - Dovrebbe essere sempre così! Questi incontri contribuiscono a far credere nei veri valori dell'amicizia e dello sport, senza violenza». All'Archibugio la giornata è iniziata molto presto...: «Stamattina (ieri, ndr), assieme alle signore dei vari club, siamo venute al ristorante per allestire tutta la sala e successivamente ci siamo recate all'ingresso dell'autostrada per accogliere il pullman dei nostri amici di Ancona. Quando ci siamo incontrati, ci siamo abbracciati come se la nostra fosse un amicizia che dura da tantissimi anni». La presidente del centro coordinamento spallino, esprime soddisfazione per la partecipazione del primo tifoso anconetano all'iniziativa: «È stato un grande onore avere tra noi il presidente Marinelli. Pochi presidenti sono così disponibili come lui. Con questi splendidi gesti dimostra di essere veramente il primo grande tifoso dell'Ancona».

La giornata è poi proseguita sulle tribune del "Mazza", con il grande spettacolo offerto dalle due tifoserie e la raccolta - oragnizzata dalle due Curve - dei fondi per la popolazione alluvionata di Carrara. (a.b.)

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