Il Mesola non si fa destabilizzare
Dopo voci e novità la capolista vola. Mister Straforini verso il Gallo
FERRARA. E' davvero grande Mesola in Prima Categoria. Squadra prima in classifica nonostante alcune voci di mercato abbiano provato a minare l'ambiente. «Siamo concentrati più che mai sull'obiettivo di portare a termine una bella stagione - dice il diesse Davide Ronconi -, sono successe alcune cose ultimamente che dall'esterno non si sono ben capite. Abbiamo cambiato allenatore ovviamente non per motivi di classifica che è più che lusinghiera, ma per esigenze personali del nostro ex mister che ha fatto un lavoro egregio. I big della squadra non si toccano, smentisco categoricamente voci di mercato che volevano Cusinatti in partenza, lui è più che contento con noi. Adesso abbiamo portato il Mesola dove da anni avremmo voluto che fosse, speriamo che non ci siano altri rumors a smorzare il nostro entusiasmo».
Quindi, i castellani hanno vinto lo scontro diretto col Gualdo Voghiera grazie al gol di Marandella a metà ripresa; per la cronaca, si è conclusa l'imbattibilità dei biancazzurri di mister Labardi, gli unici che non avevano mai perso dopo 11 giornate.
Fatale il derby per la Poggese che perde la testa della classifica. Colpa o merito del Casumaro che grazie a bomber Zappaterra esulta e riemerge in classifica. D'altronde, i rossoblù erano troppo in basso in classifica per blasone e qualità della rosa, adesso sono più vicini alla posizione che gli compete.
Là davanti perde terreno il San Carlo che un po' rabberciato lascia un punto nella tana di un ottimo Tresigallo. «Non eravamo al meglio, ma va bene così - dice il diesse sancarlese Fabrizio Occhianorelli -, siamo comunque molto contenti dell'amichevole con la Primavera del Parma, presto faremo altre iniziative del genere».
Tutto questo mentre sale ancora la Codigorese che è quinta e sempre più convincente. I granata hanno però inguaiato un Gallo davvero in crisi di identità e per la cui panchina si candida a questo punto Cristian Straforini, poggese doc ed in possesso del patentino di allenatore. Per la frazione di Poggio Renatico è una situazione delicata ed impronosticabile alla vigilia del campionato. Doveva essere il suo anno, per ora non lo è, la speranza di tifosi e dirigenti è che il vento cambi presto direzione. Finisce tra le polemiche il pareggio ricco di gol tra Berra e Bevilacquese; i canguri volevano una doppia espulsione per gli avversari, l'arbitro non la pensava allo stesso modo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
