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Roma, allarme Totti: «I miei figli hanno paura a venire allo stadio»

MILANO. «Ogni tanto i miei figli mi dicono ‘ho paura, non vengo allo stadio’. Purtroppo è la verità». Lo ha detto Francesco Totti a Milano per ritirare il premio intitolato a Giacinto Facchetti...

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MILANO. «Ogni tanto i miei figli mi dicono ‘ho paura, non vengo allo stadio’. Purtroppo è la verità». Lo ha detto Francesco Totti a Milano per ritirare il premio intitolato a Giacinto Facchetti sottolineando che «dobbiamo riportare e famiglie allo stadio. Il calcio deve essere divertimento, sfogo, e i bambini ci trasmettono calore - ha detto il capitano della Roma -. Vedendolo dal campo, noi possiamo giocare ancora meglio». Il ritiro è ancora lontano ma per il futuro spera in stadi pieni di famiglie e un calcio italiano di nuovo al vertice. «Finché c’è passione c’è tutto - le parole del 38enne capitano giallorosso - Ancora mi diverto ad allenarmi, a correre e a giocare. Quando tutto questo verrà meno allora, tra poco, smetterò». Avrebbe potuto vincere di più lontano da Roma ma non c’è spazio per i rimpianti. «A Roma si pensa più ai giocatori importanti che a vincere trofei - spiega -. Per un calciatore è importante vincere, lo è anche per me. Ma ho la fortuna di aver giocato sempre con la stessa maglia e sono contento lo stesso, forse di più».

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