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Due scudetti a livello giovanile Poi emigrante

FERRARA. Matteo Resca tra pochi giorni compirà 30 anni. Nato il 29 novembre del 1985, il terzino e centrale dell’Handball Estense è ferrarese doc cresciuto nella zona di Quacchio. «Ho iniziato a 8...

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FERRARA. Matteo Resca tra pochi giorni compirà 30 anni. Nato il 29 novembre del 1985, il terzino e centrale dell’Handball Estense è ferrarese doc cresciuto nella zona di Quacchio. «Ho iniziato a 8 anni grazie ad un progetto scuola - racconta Resca -; facevo le elementari alla Bombonati e un giorno ci sono venuti a parlare di questo sport che mi ha subito affascinato». I successi non tardano ad arrivare, Matteo Resca cresce in fretta, diventa un terzino sinistro molto prolifico grazie ai suoi 194 cm di altezza. Un gigante buono che fa gola alle grandi squadre della pallamano italiana. «A livello giovanile mi sono tolto molte soddisfazioni. Ho vinto due scudetti con l’Handball Estense ed uno con Trieste». A 19 anni, infatti, si trasferisce nelle fila dei giuliani, dove rimane per due annate sportive. «In quel periodo ero già nel giro della Nazionale giovanile, era iniziata la mia avventura, ma ho dovuto tirare il freno a mano per via degli infortuni. Dovetti quindi rientrare a Ferrara, dove sono rimasto altri due anni con l’Handball, per curarmi e tornare al top». Ventiquattro mesi nella sua città, poi via ad inseguire grandi traguardi. «Andai per due stagioni a Bologna che faceva l’Elite, prima che venissero riunificati i campionati e diventassero l’attuale serie A». Tra i senior, quindi, altri successi per un totale di un secondo ed un terzo posto italiano con Bologna e una terza posizione anche con Trieste. «Mi tolsi anche la soddisfazione, quando ero nel capoluogo emiliano, di arrivare alle semifinali di una Coppa Europea per Club».(c.m.)

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