La Spal formato export cerca il colpo pure a Forlì
Si gioca alle 19.30 al Morgagni: dopo due trasferte positive (Grosseto e Piacenza) i biancazzurri inseguono il tris. Per mettere pressione alle prime della classifica
FERRARA. Una Spal reduce da due successi di fila in trasferta, a Grosseto e a Piacenza, oggi cerca di calare il tris esterno a Forlì. Sì, oggi, perchè il calcio-spezzatino della Lega Pro regala il primo venerdì sera di campionato anche ai biancazzurri che saranno di scena allo stadio “Morgagni” con fischio d'inizio alle 19.30. La gara è sicuramente importante, perché vincendo la Spal rafforzerebbe nettamente le proprie ambizioni di alta classifica isolandosi - almeno per una notte - in solitaria al secondo posto a sole due lunghezze dall'Ascoli capolista. La graduatoria continua ad essere molto buona, si chiede da questa gara magari anche qualche passo avanti nella qualità del gioco e nel numero di conclusioni nello specchio della porta avversaria, aspetto che è stato il vero punto debole sia a Piacenza che nella partita di domenica al Paolo Mazza contro l'Ancona.
I biancazzurri
La settimana della Spal è stata tranquilla. Uniche due assenze sono quelle degli squalificati Gentile (anche indisponibile perchè alle prese con le terapie necessarie dopo la contusione al ginocchio rimediata nella gara contro i marchigiani) e Lazzari, espulso sette giorni fa. Per il resto tutto il gruppo è a disposizione di mister Oscar Brevi, che ha così ampia possibilità di scelta. Riaggregato alla squadra da qualche giorno anche il difensore centrale Gasparetto, anche se è difficile ipotizzare un suo impiego già oggi dopo pochi allenamenti per la lunga assenza dopo la distorsione al ginocchio: più facile vederlo tra sette giorni contro il Pisa. Per il resto è presumibile che mister Oscar Brevi possa dare continuità all'assetto a 5-3-1-1. In questo scacchiere davanti a Menegatti in porta dovrebbe esserci una difesa con Ferretti a destra, Silvestri (che sembra favorito su Aldrovandi), Capece e Giani al centro e Legittimo a sinistra; nel mezzo del campo agirà Togni con ai suoi lati il rientrante dal primo minuto Landi e Filippini e in attacco Germinale a supporto di Fioretti. Se invece l'allenatore biancazzurro dovesse optare per una difesa a “4” potrebbe esserci l'avanzamento di Capece che tornerebbe così nel suo ruolo naturale di centrocampista.
L'avversario
Il Forlì di mister Roberto Rossi (la cui posizione sembra essere pericolante da settimane e per la sua eventuale sostituzione si è fatto anche a più riprese il nome del fresco ex allenatore biancazzurro Massimo Gadda) è una delle squadre dal rendimento più altalenante tra gare interne ed esterne. E oggi bisogna fare moltissima attenzione: se sette giorni fa l'Ancona era tra le squadre più abili nell'andare a punto fuori casa, quella romagnola è tra le squadre più forti tra le mura amiche. Dei quindici punti totali ben 13 sono stati raccolti al Morgagni, frutto di quattro vittorie (contro Reggiana, Pistoiese, Lucchese e Gubbio) e un pareggio (2-2 contro la Carrarese) oltre alle due sconfitte contro Teramo e Ancona. Il Forlì è una squadra che però concede anche molto: con 22 reti subite è in assoluto la peggior retroguardia del campionato; 14 le reti all'attivo con Melandri che è un giocatore sempre molto pericoloso. Presenti nella formazione romagnola anche due giocatori protagonisti in biancazzurro della scorsa stagione della promozione: l'esterno sinistro Fantoni, impiegato nell'ultimo turno come mezz'ala, e il centrocampista Arrigoni.
L'obiettivo
Prima di tutto c'è da augurarsi che la Spal, questa sera, non abbia problemi con il signor Valiante di Nocera Inferiore dopo le polemiche legate all'arbitraggio di sette giorni fa. Detto questo, serve una prestazione importante e di personalità che è nelle corde del gruppo biancazzurro. Difficile ipotizzare un afflusso importante di tifosi: la trasferta è vicinissima, ma la collocazione in un giorno feriale e l'orario non favoriscono di certo una presenza importante in Romagna. La partita odierna ha un duplice valore: vincere significherebbe per la Spal rilanciarsi con grandi ambizioni al vertice della classifica e garantirsi una settimana di grande entusiasmo e il possibile pienone al Paolo Mazza venerdì prossimo per il big-match contro la corazzata Pisa. Non sono obiettivi di poco conto.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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