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Recanati, la bestia nera «Mobyt: devi dare di più»

Basket A2 Silver. Furlani chiede autostima e una prova di spessore agonistico Perché domani arriva una rivale che ha sempre vinto in trasferta e a Ferrara

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FERRARA. Fino ad ora ha sempre vinto fuori casa, come del resto ha sempre espugnato il Pala Hilton Pharma. Recanati bestia nera della Mobyt? Ai biancazzurri, domani (ore 18), il compito di smentirlo. «Le statistiche permettono di dare un quadro della situazione riferito a Recanati di grande positività - dice coach Adriano Furlani, tecnico estense -: fuori casa non ha mai perso e viene da un filotto di successi. Di conseguenza è in uno stato emotivo e di classifica davvero importante, frutto di un assetto tecnico composto, di fatto, da tre americani in quintetto (Lauwers, Sykes e Mosley; ndr); poi c’è un giocatore, Pierini, di consolidata esperienza ed un play, Zanelli, che è una piacevole scoperta. Dalla panca si possono alzare Gueye ed Eliantonio, ancora giovani, allo stesso tempo esperti del campionato».

Che settimana ha attraversato la sua squadra?

«Nella norma non direi…».

Ci spieghi meglio.

«Quando perdi i derby qualcosa si innesca sempre. Adesso mi interesserebbe recuperare un po’ di autostima. Dopo il successo a Reggio Calabria siamo andati a Ravenna con qualche certezza e speranza in più, invece ne siamo usciti più delusi di quanto il risultato non dica: ci eravamo creati delle aspettative, che non siamo riusciti a tradurre sul campo in qualcosa di concreto. Abbiamo difeso male e siamo stati oggetto di un’autocritica determinata. Se vuoi vincere certe gare, compresa quella contro Recanati, devi aumentare il volume: non puoi giocare sottotono pensando che vinci in virtù delle percentuali al tiro. Ci vuole qualcosa di più».

Mai come domani il vostro pubblico dovrà spingervi alla vittoria...

«La spinta del pubblico ci deve essere, ma siamo noi che dobbiamo andare a cercarla, offrendo una prestazione concreta, solida e volitiva. Dobbiamo cancellare quei 2’ di follia che ci sono costati il ko contro Matera. Il pubblico è paziente, anche se siamo noi che dobbiamo dargli modo e motivo di diventare protagonista della gara assieme a noi».

La chiave per battere i marchigiani?

«Anzitutto bisogna che li conteniamo dal punto di vista fisico. Loro hanno esuberanza fisica da vendere. Dopo di che proveremo a disputare una partita di continuità, cercando di non andare a strappi. Abbiamo purtroppo questo difetto: non riusciamo a dare continuità alle cose che facciamo, a volte lo paghiamo a caro prezzo».

Con 16 punti a gara, conditi da oltre 7 rimbalzi, Isaiah Sykes è il miglior marcatore a disposizione del coach Giancarlo Sacco. Sotto canestro attenzione massima a William Mosley, ammirato già a Ferentino, capace di 14 punti e 12 rimbalzi di media.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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