«Sì, se potessi manderei via tutti»
Serie C. Negli spogliatoi di Forlì lo sfogo del presidente spallino Mattioli. Che poi si trattiene e preferisce andarsene
«Se potessi manderei via tutti. Non si possono fare partite così e con tutto il rispetto per il Forlì non si possono perdere gare come questa».
Non lasciano molto spazio all'immaginazione le prime parole del dopo partita del presidente della Spal Walter Mattioli dopo la sconfitta per 1-0 rimediata ieri sera dalla Spal a Forlì. Il numero uno biancazzurro è nero, si capisce che vorrebbe dire di più ma si sforza di trattenersi e misura le parole: «Quando andiamo sotto di una rete non ribaltiamo mai il risultato, mi sono ripromesso di stare più calmo nelle dichiarazioni del dopo-partita e quindi non voglio andare oltre. Mi fermo qui, questa volta, perché sono davvero arrabbiatissimo». E prende la strada dell'uscita dello stadio Morgagni.
Presente al completo in Romagna tutta la dirigenza a partire da patron Francesco Colombarini: «Ha vinto chi ha giocato meglio, cioè il Forlì - esordisce -: è stata una Spal sicuramente deludente e viene da pensare che ha fatto quello di cui è capace, che al momento è questo. Però qui non mi aspettavo davvero di perdere».
Ma cosa manca a questa squadra? «Ci mancano i gol - dice sforzandosi di sorridere - non riusciamo a buttarla dentro, il problema è quello. La Spal è una squadra da metà classifica e non da primi posti. Con gare di questo tipo non solo perdiamo punti ma perdiamo anche pubblico per le prossime partite». La vediamo molto deluso sia dopo Ancona che qui: «Ovvio che c'è delusione, ma guardate Mattioli: mi sa che lui lo è ancora di più di me!».
Intanto, ancora un'espulsione: «Sì, dopo quella di Lazzari questa volta Ferretti. Non voglio dire nulla sull'arbitro anche se quell'episodio secondo me è molto discutibile. Anche se la Spal ha fatto sicuramente meglio in dieci che in undici. Magari la prossima volta se rimaniamo in nove andiamo ancora meglio» chiude con una battuta Francesco Colombarini per sdrammatizzare.
Deluso anche il figlio Simone Colombarini: «È un campionato equilibrato - analizza - ma sicuramente non ci aspettavamo questa sera una partita di questo genere. Nel primo tempo, magari, si poteva fare qualcosa in più ma poteva anche finire 0-0. È stato grave prendere quel gol a pochi minuti dall'intervallo, prima con l'errore che ha causato la punizione e poi con la distrazione che a difesa schierata sul calcio piazzato ha consentito al Forlì di trovare la rete».
«Nella ripresa poi su una dinamica esattamente come quella di domenica scorsa siamo rimasti di nuovo in dieci - aggiunge Somine -. Abbiamo avuto occasioni importanti per pareggiare, alcune anche molto nette come quella di Fioretti su cui va anche detto è stato bravo il loro portiere. Rimane una grande delusione per una gara dalla quale sicuramente ci aspettavamo di più».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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