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Il Sant’Agostino prova a salire ancora Codifiume coi cerotti

Il Sant’Agostino prova a salire ancora Codifiume coi cerotti

Promozione. Reno Centese al completo a Nonantola Comacchio Lidi, sfida tra attacchi che stentano

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FERRARA. Giornata terribile, quella di Promozione. Nel girone B trasferte difficili e la visita di una squadra di alto livello. Nel girone C due di quelle gare che devi assolutamente vincere e proprio per questo diventano terribilmente complicate. Il Sant’Agostino va a Colombaro. I neroarancio hanno ceduto a Reno Centese domenica scorsa dopo alcune gare positive. Sono squadra ostica, dura, solida: «I nostri avversari - dice mister Ferrari - concedono pochissimo. Dovremo essere bravi noi ad interpretare la gara nel modo più efficace. Rischia di diventare un duello tra una spada ed una mazza ferrata: noi possiamo colpirli, ma dobbiamo essere precisi e costanti. E se loro ci colpiscono può diventare un problema. Comunque, noi dobbiamo essere mentalmente pronti alla battaglia: se diamo il massimo, possiamo vincere». Ai ramarri mancheranno Pavesi, Pavani e Baldissara, mente Gilli è in forte dubbio. Modenesi senza Vecchi.

Un Reno Centese praticamente al completo (con dubbi solo su Gallerani e Ferrari) va a Nonantola. La Pieve è squadra solida, che non segna moltissimo ma che sa chiudersi bene e gioca in maniera efficace: «Per noi cambia nulla- afferma mister Dirani -; sarà importante affrontarla con la giusta concentrazione e convinzione». Ai granata mancheranno il difensore Di Maria e il trequartista Di Bona, squalificati.

Per il XII Morelli, un impegno quasi proibitivo. Ospite sarà la Riese: attacco micidiale, molti uomini in grado di risolvere la partita con una sola giocata (assente il solo squalificato Ricaldone, tra i reggiani) e per i biancazzurri la necessità assoluta di non sbagliare. Domenica scorsa la prestazione è stata felice. Ne serve un'altra di livello almeno pari.

Passiamo al girone C. Il Codifiume attende la Vadese. Formazione ringiovanita, con Rinaldini uomo pericoloso. Onestamente, anche per un Codifiume incerottato come quello di oggi, un avversario abbordabile. «Sono out - spiega mister Rambaldi - Zanca, Carozza, Maione, Simoni e Donà. Ma rientrano Celeste, Corbino e Pittaluga. Per noi la vittoria è necessaria, per il morale e per dare continuità. Ma non dobbiamo commettere l'errore di pensare che la Vadese sia avversario facile. Viene da una vittoria, ed in tutte le sconfitte ha perso di misura (solo a Medicina due gol di scarto; ndr) e non ha mai preso più di due gol. Segna poco, va bene, ma è comunque un avversario difficile».

Infine il Comacchio Lidi, che riceve il Bagnacavallo. Sono due dei peggiori attacchi (otto gol a testa) del girone. Peggio solo Vadese (6 ) e Dozzese (7). Il Comacchio Lidi prende qualche gol di meno (e segna quasi solo in casa; i romagnoli, in trasferta, hanno segnato 3 delle loro 4 reti nella stessa gara, a San Patrizio. Le altre trasferte le hanno perse tutte.

Alessandro Bassi

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