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Berretti battuta di misura dal Milan Il “Paolo Mazza” applaude i ragazzi

Berretti battuta di misura dal Milan Il “Paolo Mazza” applaude i ragazzi

FERRARA. Al “Paolo Mazza”, contro il Milan, la Berretti di Max Varricchio esce sconfitta, ma a testa alta e tra gli applausi. I biancazzurri avrebbero meritato almeno il pari. Il primo sussulto è...

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FERRARA. Al “Paolo Mazza”, contro il Milan, la Berretti di Max Varricchio esce sconfitta, ma a testa alta e tra gli applausi. I biancazzurri avrebbero meritato almeno il pari.

Il primo sussulto è una traversa centrata da Miti con un bel tiro a giro, poi i rossoneri passano in vantaggio con Andrea Casiraghi, figlio d'arte (il papà Pierluigi è stato centravanti di Lazio e Juventus, ed ex ct dell'Under 21). Punizione battuta velocemente sulla trequarti con la Spal distratta e Meleleo impegna Ranieri dalla distanza, sulla corta respinta è lesto Casiraghi. Poco dopo ancora Casiraghi pericoloso, ma Ranieri si fa trovare pronto. Nella ripresa, il primo pericolo biancazzurro arriva da un'incornata di Laquaglia. Al 67' Cestagalli va via sulla fascia e serve al centro dove il neoentrato Segre riesce ad intervenire e a scavalcare Ranieri per il raddoppio. La Spal rientra subito in partita. Bulevardi viene sgambettato da Rondanini. Per il signor Aamoum è rigore. Scarpi accorcia (terza rete consecutiva per l'ex Liventina). La rete sprona i biancazzurri alla ricerca del pari. Baldon con la punta del piede chiama Cavana alla deviazione in corner. Rosina e Scarpi servono al centro palloni invitanti che non vengono deviati nello specchio. All'88' preciso corner di Scarpi, ma Baldon spizza di testa a lato di poco. Poi un tiro-cross di Scarpi chiama alla deviazione in angolo Cavana. Dagli sviluppi dello stesso, tuffo di Laquaglia sul secondo palo, ma l'esterno della rete dà solo l'illusione del gol.

Soddisfatto Max Varricchio:

«Forse avremmo meritato il pareggio. Faccio i complimenti ai miei ragazzi. In settimana non abbiamo avuto Concas, poi la febbre ha tolto di mezzo Atzori. Avevamo tanti ragazzi fuori per infortunio e devo fare i complimenti a Rosina e Bellemo che si sono messi a disposizione con la giusta concentrazione. Anche questa partita dimostra che il crollo con l'Inter è stato un brutto episodio. I ragazzi hanno affrontato il Milan con l'intensità richiesta. Peccato, ci manca ancora qualcosina in fase di concretizzazione e di qualità nell'ultimo passaggio. Tuttavia ci sono ragazzi che dall'estate hanno fatto una crescita enorme. E non hanno nemmeno avuto paura della cornice, anzi hanno reagito bene alla pressione. Il mio ritorno al Mazza? E' sempre un'emozione indescrivibile salire quelle scalette. Anche ritornare in una veste per me nuova mi ha fatto sentire bene. Spero di aver trasmesso queste emozioni positive ai miei ragazzi».

Pasquale Matarazzo

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