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Il Kaos delusione continua Non trova una reazione

Il Kaos delusione continua Non trova una reazione

Serie A. Il ko nell’anticipo di Latina complica i piani della squadra estense Il tecnico Capurso è sorpreso: «Siamo migliorati eppure i risultati non arrivano»

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FERRARA. Il 2-0 iniziale firmato Tuli e Laion lasciava pensare a tutt’altro, e invece, alla sirena finale dell’anticipo di venerdì tra Latina e Kaos Futsal, ad esultare per la conquista dei tre punti sono stati i laziali, autori di una partita onesta, senza infamia e senza lode, ma sicuramente più attrezzati numericamente per uscire vincitori da un autentico spareggio per un posto alle Final Eight di serie A.

Gli estensi hanno pagato le due espulsioni di Vinicius e Bertoni maturate contro Asti e l’infortunio di Coco, oltre alle condizioni non ottimali di André e Kakà, e con una rotazione ridotta all’osso, la squadra di Leopoldo Capurso ha provato a fare l’andatura, trovandosi, invece, a tirare la volata ai nerazzurri, bravi a restare sempre attaccati al risultato ed a mantenere alta la concentrazione nei momenti chiave. Il 4-3 del PalaBianchini (che non è bastato al tecnico di Latina, esonerato ieri) ha lo stesso peso specifico di un’incudine che si schianta al suolo da 10 metri d’altezza, ma il Kaos non ha tempo per piangersi addosso, e sabato in casa con Corigliano passerà l’ultimo treno per sognare la qualificazione alla Coppa Italia.

Inutile negare l’evidenza, questa difficile situazione sta spiazzando tutti gli addetti ai lavori, patron Calzolari e Capurso compresi. Il tecnico pugliese analizza così il momento: «C’era e c’è la consapevolezza di avere allestito una rosa in grado di lottare per traguardi più importanti, perché abbiamo inserito dei tasselli che ci avrebbero dovuto dare un po’ di equilibrio e qualità in più. Purtroppo non stiamo avendo questi riscontri. Siamo tutti in difficoltà di fronte a una proprietà che ha investito tanto e che vorrebbe divertirsi. Il primo a prendere atto di questa situazione sono io e, assieme alla società, valuteremo tutto e prenderemo le dovute soluzioni. Da parte mia c’è la volontà, la voglia di triplicare il lavoro e andare avanti con la forza di sempre, perché sono convinto che questo gruppo, magari puntellato e cambiando qualcosa, possa dare ancora tanto».

Costantino Felisatti

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