L’Argentana crolla, torna il buio
Prestazione avvilente dei granata, si vede soltanto il Faenza che colpisce e ringrazia
ARGENTA. Brutto scivolone casalingo dell'Argentana, che crolla 0-3 contro il Faenza, incappando nella più classica delle giornate no. Una sconfitta meritata, che poteva essere addirittura più ampia, complice una prestazione negativa di tutti i ragazzi di mister Simeoni, con pochissime eccezioni. Molto bene il Faenza, bravo nell'approfittare dei tanti spazi concessi dai granata, con la coppia Speranza-Donati incapace di proteggere a dovere la propria retroguardia. Nel primo tempo c'è solo una squadra in campo: il Faenza. Gli ospiti, sfrontati e con la determinazione di chi vuole cancellare il penultimo posto in classifica, sono assoluti padroni del campo, creando continue palle gol. Nei primi 20', il centravanti Tonini semina il panico, con due diagonali mancini che sfiorano in entrambe le occasioni il palo. Dopo la punizione dal limite di Bali, terminata non lontano dall'incrocio dei pali, i romagnoli, al 23', si portano meritatamente in vantaggio. La linea difensiva granata sbaglia il fuorigioco e Tonini, a tu per tu con Ruffilli, non perdona: 0-1.
L'Argentana è incredibilmente assente, non pervenuta, lontana parente di quella ammirata ultimamente. Le conclusioni dalla distanza di Pagani fanno il solletico a Bentivoglio, con gli ospiti che per poco non trovano il raddoppio in contropiede con S. Melandri, rimontato da un gran recupero di Manica. Prima del riposo, sempre in contropiede, è ancora lo scatenato Tonini a sfiorare nuovamente il secondo gol, con Ruffilli furibondo con la sua retroguardia. Nella ripresa tutti si aspettano la reazione dell'Argentana, invece, al 49', il Faenza si porta sullo 0-2.
Ancora uno svarione dei padroni di casa, che lasciano tutto solo Negrini al centro dell'area piccola, libero di colpire al volo e di firmare il classico gol dell'ex. Il tracollo dei granata diventa irreversibile al 56': Negrini serve Tonini, sempre lui, che con un pregevole pallonetto di piatto supera ancora Ruffilli per lo 0-3.
Partita virtualmente finita, anzi, sono ancora i romagnoli ad andare più volte vicino al poker, colpendo anche due legni con Ricci e S. Errani. Poggiolini, subentrato a Tonini, non infierisce in almeno tre occasioni, mentre all'87' Pagani cerca il gol della bandiera, ma Gavelli salva sulla linea. Un'ulteriore beffa.
Daniele Carnaroli
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