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«Questo successo vale doppio» Pulidori ora respira

«Questo successo vale doppio» Pulidori ora respira

Con Recanati partita delicata, ha prevalso il cuore Mobyt Il ds biancazzurro: vinto nonostante i tanti problemi

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FERRARA. Le vittorie sono così. Spesso hanno una valenza terapeutica, oltre ad essere utili per la classifica. Battere Recanati, e farlo al fotofinish, è stata una vera impresa per la Mobyt. E dopo la vittoria, seppur sofferta, l’aria in casa Pallacanestro Ferrara è decisamente più serena. Soprattutto dopo una settimana disseminata di problemi e una gara che ha fatto tenere i nervi tesi fino alla fine. Dopo l’ultima sirena coach Adriano Furlani sceglie di non presentarsi davanti alla stampa, ma di delegare il direttore sportivo Andrea Pulidori al commento della partita.

«Quella che abbiamo conquistato contro Recanati è una vittoria che vale doppio. Portare a casa due punti nonostante tutti i problemi fisici e mentali, dimostra che la squadra se resta concentrata può vincere contro chiunque. In più abbiamo capito che in questo campionato ogni partita è estremamente difficile. Lo dicono i risultati che vediamo ogni domenica, ma anche la capacità che le squadre hanno di creare molti problemi agli avversari. Il messaggio è che puoi vincere o perdere con chiunque. Questa A2 Silver si dimostra molto livellata verso l’alto, ed anche contro Recanati ne abbiamo avuto una prova».

Tra alti e bassi, possiamo dire che alla fine Ferrara ha avuto molto dai suoi due americani in attacco: che cosa ne pensa Pulidori? «Huff ha fatto tanto bene in attacco, quanto meno bene in difesa. Hasbrouck a inizio partita era un po’ frastornato perché durante la settimana ha avuto problemi familiari e non si è allenato tra venerdì e sabato. Va detto comunque che i tiri che contavano e le difese che contavano le ha fatte lui». Alla vigilia grossi dubbi sulla possibilità di impiegare Michele Benfatto, che però in campo ha dimostrato di poter dare un grande contributo. Ecco il commento di Pulidori: «Era fortemente menomato a un dito e solo grazie alla sua volontà, e alle terapie fatte nei due giorni precedenti alla gara, abbiamo avuto la possibilità di vederlo in campo. Per questo devo ringraziare per la disponibilità il dottor Merlo della clinica Quisisana, di Maurizio Levrato di Sanibol e il nostro staff medico che hanno fatto di tutto per mettere Benfatto nelle condizioni di giocare».

Tornando alla vittoria su Recanati, il piano tattico voluto da Furlani ha funzionato nel modo giusto. «Sapevamo di dover limitare Mosley in area - ha commentato Pulidori – e l’abbiamo fatto. Facendo questo sapevamo anche che avremmo lasciato più spazio a Terenzi ed Eliantonio nel tiro da fuori. Abbiamo sicuramente subìto Skyes, ma poi alla fine abbiamo avuto il guizzo decisivo per vincere la partita con Hasbrouck che ci ha fatto vedere ancora una volta che non c’entra nulla con questo campionato, come del resto Lauwers». Alla vigilia s’era detto che la partita con Recanati aveva una valore importante per la Mobyt. Sia alla luce delle ultime gare, che in funzione dei prossimi impegni. «Domenica prossima incontreremo una squadra in salute che ha vinto di ventidue punti a Matera - ha sottolineato Pulidori -. Sarà una trasferta difficile, contro una formazione che ho sempre ritenuto essere molto competitiva. Quindi troveremo una squadra forte che è in striscia positiva da tre giornate. Per questo era importante vincere contro Recanati. Perdere avrebbe significato aprire disamine inopportune e avrebbe gettato ombre sul nostro lavoro».

Mauro Cavina

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