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Spal, Gasparetto verso il rientro

Spal, Gasparetto verso il rientro

Il centrale: «Non mi sento limiti. Venerdì la squadra darà tutto». Landi: tranquilli, secondo posto vicino

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FERRARA. Punto della situazione in casa Spal - dopo la battuta d'arresto di Forlì e alla vigilia della gara contro il Pisa di venerdì sera - con il difensore Daniele Gasparetto e il centrocampista Andrea Landi. Per il primo potrebbe esssere la gara del rientro due mesi dopo l'ultima giocata (il 21 settembre contro l'Ascoli) per l'infortunio al ginocchio:

«Vediamo - spiega Gasparetto -, c'è naturalmente un allenatore che prenderà le sue decisioni. Io sto bene e non ho più dolore. Normale che non possa ancora essere al 100% dal punto di vista atletico ma ho sensazioni positive anche nei contrasti e non mi sento limiti a livello fisico».

Gasparetto ha saltato un momento positivo della Spal e anche quest'ultima fase più negativa:

«Purtroppo non è la prima volta che mi capita di rimanere fuori a lungo per infortunio ma non è importante che io sia presente o meno. Quello che conta è che la Spal faccia bene: ad esempio Capece è stato molto bravo ad adattarsi in un ruolo non suo per diverse partite. Questo è l'aspetto importante del gruppo anche se ovviamente a tutti piacerebbe giocare sempre».

Cosa è mancato a Forlì?

«Il primo tempo è stato molto contratto, loro difendevano tutti dietro la linea della palla. Il gol è stato l'unica occasione. Nella ripresa ci abbiamo provato e in dieci era tutto più difficile anche se nella gara precedente contro l'Ancona nel secondo tempo in inferiorità numerica avevamo fatto molto bene».

Con Gasparetto possibile ipotizzare il ritorno a 4 dietro?

«Questo non sta a me dirlo, sono decisioni che prenderà il mister. Io nella mia carriera ho giocato in tutte le posizioni, centrale, sul centrodestra, sul centrosinistra in difese a tre, a quattro e pure terzino».

Ora arriva il Pisa:

«E' una squadra molto importante che a detta di tutti è tra le favorite del campionato. Abbiamo fatto una buonissima partita contro l'Ascoli e allo stesso modo la possiamo fare anche con il Pisa: abbiamo grande rispetto ma nessun timore. Loro hanno perso a Piacenza a dimostrazione che in questo torneo si può vincere e perdere con tutti. Hanno giocatori di grande valore: vedremo se Arma, che ho avuto come compagno per un breve periodo a Cittadella, recupererà dall'infortunio e c'è anche Stanco che sta facendo molto bene e pure lui è stato mio compagno di squadra. Dovremo dare tutto quello che abbiamo, per cercare di fare una partita positiva».

Andrea Landi è uscito malconcio nel finale col Forlì:

«Ora sto bene, ho preso un colpo sul collo del piede ma non ho più fastidio e non ci sono problemi».

A Forlì cosa è andato storto?

«Abbiamo cercato di fare la nostra partita, loro fino al gol non avevano mai tirato in porta, poi siamo stati puniti da quell'episodio, abbiamo cercato di reagire ma non siamo riusciti a trovare la rete del pareggio. Di sicuro è stata una partita nella quale potevamo fare meglio tutti».

Come è stata la ripresa degli allenamenti?

«Dobbiamo continuare a stare tranquilli e lavorare bene in vista della partita di venerdì sera che è una di quelle che si prepara da sola. Siamo in tante squadre tutte concentrate in pochi punti: non siamo sicurament nel nostro periodo migliore dal punto di vista dei risultati ma per guardare un attimo in alto il secondo posto è a soli tre punti, non è lontano».

Ora arriva il Pisa:

«E' una squadra tra le più importanti in assoluto. Sta avendo qualche difficoltà come ne hanno tutte le formazioni e cercheremo di impegnarci al massimo per fare il meglio».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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