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C’è il big match e la Spal punta sull’esperienza

di Paolo Negri
C’è il big match e la Spal punta sull’esperienza

Domani alle 20.45 al “Mazza” con il Pisa Si profilano i rientri di Gasparetto e Togni

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FERRARA. Appuntamento cruciale, quello di domani sera alle 20.45 al “Paolo Mazza”. La Spal riceve il Pisa, una delle favoritissime della vigilia. Al di là delle difficoltà dei toscani (reduci dal ko interno con la Carrarese), i biancazzurri dovranno dare risposte importanti sotto ogni punto di vista.

Le indicazioni

Una partita che si annuncia tosta, tirata, difficile, sicuramente molto tattica alla luce del credo dei due allenatori. Per questo, con l’organico praticamente al gran completo (mancherà solo lo squalificato Ferretti), è probabile che mister Brevi giochi la carta dell’esperienza, promuovendo i rientri di Gasparetto (fuori da due mesi a causa del noto infortunio al ginocchio) in difesa e di Togni (venerdì scorso a Forlì in panchina per scelta tecnica) a centrocampo, entrambi in posizione centrale in un modulo 5-3-2 (con Lazzari in fascia destra). In tal modo la Spal avrà contemporaneamente in campo i citati Gasparetto e Togni, oltre a Giani, Filippini, Fioretti e Germinale: come si diceva, la carta dell’esperienza, al cospetto di un avversario sicuramente navigato. La probabile formazione dovrebbe quindi essere questa:

Menegatti; Lazzari, Silvestri, Gasparetto, Giani, Legittimo; Filippini, Togni, Capece; Germinale; Fioretti

Se così fosse, in panchina andrebbero Albertoni, Aldrovandi, Gentile, Landi, Di Quinzio, Finotto e De Cenco

Trend da invertire

La Spal nelle ultime quattro partite ha colto appena 4 punti (sconfitte con L’Aquila e Forlì inframmezzate dalla vittoria di Piacenza e dal pareggio con l’Ancona), nelle ultime tre gare interne (Teramo, L’Aquila e Ancona) ha conquistato solo 2 punti, in casa non vince dal 28 settembre (2-0 alla Lucchese): buoni motivi per cercare un’opportuna inversione di tendenza.

Ospiti senza Arma, Paci e Napoli

Il Pisa dal canto suo ha più di un grattacapo. Con tutta probabilità bomber Arma ed il difensore Paci non recupereranno: qualche piccola chance in più pare averla l’ex spallino, però mister Braglia non intende rischiare. Inoltre va profilandosi anche l’assenza dell’ala Napoli, alle prese con un problema alla caviglia infortunata già la scorsa estate. In netto miglioramento il centrocampista centrale Iori. Ancora fermi, invece, i giovani Gyasi, Caputo e Lucarelli, inoltre è squalificato il terzino destro Pellegrini. Braglia dovrebbe giocare col 5-3-2, a meno di rilanciare l’ex romanista Frediani (in estate appetito anche dalla Spal). Probabile undici:

Pelagotti; Dicuonzo, Lisuzzo, Rozzio, Sini, Costa; Morrone, Iori, Misuraca; Stanco, Giovinco.

Panchina per Moschin (campione d’Italia Primavera con Aldrovandi nel Chievo), Benedini, Coccolo, Mandorlini, Frediani, Finocchio e Beretta

Intanto, il d.s. nerazzurro Vitale, al sito TuttoPisa.it ha dichiarato: «Siamo in difficoltà, inutile negarlo, ma il bello del calcio è che ti dà subito una nuova opportunità e venerdì abbiamo una gara importante a Ferrara. Si volta pagina, cercando di correggere gli errori e convinti di fare meglio».

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