Gol fantasma, poi ci pensa Menez
Quasi-rete del Milan, la doppietta del francese fuga i dubbi. Udinese contro Valeri
MILANO. Grazie a una doppietta di Menez (63’ su rigore e 74’) il Milan batte l’Udinese e torna al successo che mancava da oltre un mese, rilanciandosi anche in classifica. Dominio dei rossoneri per i primi 45’, ma le reti del francese arrivano nella ripresa con un penalty (dubbio, con espulsione di Domizzi inclusa) e un’azione personale da urlo. L’Udinese vista a San Siro è stata davvero poca cosa. È un gran bel Milan quello del 1° tempo. Veloce e dinamico senza una punta di ruolo (Torres e Pazzini partono dalla panchina), crea occasioni in serie (Menez due volte, El Shaarawy, Bonaventura, Honda) ma non sfonda, anche se in realtà c’è l’ombra di un gol-fantasma: al 17’, su corner di Bonaventura, Rami schiaccia di testa costringendo Karnezis a una parata super. Grossi dubbi, anche al replay: la palla ad alcuni sembra entrata per intero, non per Valeri e i suoi collaboratori. E per Adriano Galliani: «Da domani (oggi per chi legge ndr) - afferma l’a.d. del Milan - comincerò la battaglia per introdurre la tecnologia in campo». Di tutt’altro segno le opinioni del patron dell’Udinese, Giampaolo Pozzo: «Gli arbitri sono bravi, ma ce ne sono 2-3 scarsi e tra questi c’è Valeri: si eliminino questi arbitri per fare il bene del calcio. Si inquina un ambiente bello, quei 2-3 arbitri rovinano tutto. C’era un rigore su Badu e quello dato a loro è condizionato - aggiunge -. Per me Valeri non può arbitrare». L’Udinese, in ogni caso, non si è vista non si vede quasi mai dalle parti dell’area milanista, nemmeno quando anche il Milan è rimasto in 10 per il rosso a Essien (doppio giallo): dubbi per una manata ad Allan. Ritorno in campo per Montolivo: scampoli di partita dopo la frattura premondiale in nazionale.