Il Mesola si conferma Alla verde Codigorese restano i complimenti
CODIGORO. Senza la classifica sotto gli occhi, sin dalle prime battute la scena sul rettangolo di goco mostra due squadre che giocano alla pari mettendo in vista capacità dall'una e dall'altra parte...
CODIGORO. Senza la classifica sotto gli occhi, sin dalle prime battute la scena sul rettangolo di goco mostra due squadre che giocano alla pari mettendo in vista capacità dall'una e dall'altra parte di superarsi. Nel primo tempo, infatti, la Codigorese crea ma gli attaccanti granata sbagliano la segnatura diverse volte ad un metro. Dall'altra parte invece c'è un certo signor Righetti, classe '92, che para tutto e salva la sua rete in tanti modi. Dopo mezz'ora di studio, lo specialista Cusinatti, mette la carica sul suo piede giusto, il pallone vola sopra la barriera e atterra tra palo e linea bianca. Il portiere di casa è sul pallone prima che entri ma non può fare altro che respingerlo. Fulmineo Ferroni che ha seguito l'azione insacca. Nessuna tragedia, il campo è bagnato e la sfera del miglior cuoio. Una scivolata comprensibile.
Il gioco riprende con una Codigorese determinata a voler pareggiare perché nei reparti c'è intesa e grande caparbietà (e capacità, a nostro avviso) nell’inseguire il pari. Codigorese che continua ad arrivare fino alla rete dei castellani e continua a mancare lo specchio della porta cui si conferma la bravura d Righetti. Dal 73’ in cielo si aggiunge un nuvola nefasta che sembra cambiare anche la serenità in campo. Crescono le ammonizioni, arrivano due espulsoni consecutve - una per parte - lascia anzitempo il campo pure il difensore granata, Mazzini, per doppio giallo. Gli atleti hanno smarrito il fair play. Al 94’ Gelli... gela tutti, acchiappa un pallone a metà campo in slalom, lo porta a un metro da Miotto e fa lo zero a due per la comunque brava capolista.
Vincenzo Trapella
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