Allegri sfotte Garcia «Giusto, tutti sanno che la Juve è davanti»
Il tecnico bianconero confessa: «Sogno la Champions» E su Pirlo: «Con me ha sempre giocato, anche al Milan»
TORINO. Lo dice «alla livornese», col sorriso disarmante di chi vuole fare intendere che ha capito ma che non vuole far polemica: «Garcia ha ragione, la Juventus è davanti in classifica. E conta solo questo». Quanto allo scudetto dato dal tecnico giallorosso «per sicuro» alla Roma, Allegri aggiunge: «Di cose sicure nella vita ce ne sono ben poche a parte la morte e le tasse». Massimiliano Allegri sdrammatizza in questi termini la evidente vis polemica di Rudy Garcia, che dopo il 3-2 Juventus-Roma non esitò a dichiarare che se la Juventus è davanti in classifica «gli italiani sanno come...». «Garcia ha ragione, lo sa lui e lo sanno tutti gli italiani che la Juventus è davanti in classifica, ed è solo questo quello che conta - ha risposto il tecnico della Juventus -. Garcia giustamente cerca di alzare l'attenzione per provare a raggiungere l'obiettivo. In questo momento noi siamo avanti di tre punti e la Roma ci dà lo stimolo per continuare a fare bene e per cercare di non farci raggiungere». Nessuna polemica anche nei confronti del ct della Nazionale, Antonio Conte, secondo il quale i club dovrebbero concedere più tempo ai giocatori convocati in azzurro: «Creare delle polemiche a distanza serve a ben poco, col confronto si può cercare di migliorare tante cose e se si può dare un mano alla Nazionale ben volentieri». Allegri non dice se a suo avviso sia giusto o meno lasciare una settimana in più i calciatori per favorire il lavoro di Conte: «Questo bisogna capirlo attraverso le date - precisa -. Intanto è importante fare questo incontro per scoprire insieme cosa fare». Quanto agli obiettivi Juve di questa stagione, il nuovo tecnico bianconero non ha nascosto di «sognare» la Champions. «Ora il nostro obiettivo è di arrivare agli ottavi. Poi, anno dopo anno, lavorare bene per tornare stabilmente tra le prime otto d'Europa. Certo il traguardo che mi darebbe più soddisfazione sarebbe quello di rivincere la Champions. Quest'anno è difficile, ci sono squadre grandissime che sono favorite. Ma per noi ora è fondamentale andare avanti il più possibile». Allegri ha quindi fatto chiarezza una volta per tutte sul suo rapporto con Pirlo: «Credo sia stato creato un grosso equivoco, perché nel mio Milan Andrea giocava titolare. Fu solo sfortunato perché ha avuto un infortunio. Andrea ha fatto dieci anni al Milan vincendo tantissimo. Poi c'è stato un momento in cui ha deciso di cambiare e di andare alla Juventus. Sono stato fortunato di averlo ritrovato qui e di averlo così in forma».
