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Vigarano, un coro che produce prestazioni super

Vigarano, un coro che produce prestazioni super

Basket A1/F. Ambiente biancorosso euforico dopo il netto successo di domenica contro Napoli

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VIGARANO MAINARDA. Tutto l'ambiente biancorosso è pervaso dall'euforia dopo che la Pallacanestro Vigarano, vincendo 75-59, domenica ha affondato la corazzata Napoli. Sempre in vantaggio, le biancorosse hanno controllato la partita dominando in ogni settore del campo. Solo al 34', sul massimo vantaggio di 67-38, le vigaranesi hanno tirato il fiato: in campo sono entrate anche le baby Nako Moni e Andrenacci e la squadra partenopea ha potuto mitigare la sconfitta. Sulla panchina di Napoli c'era coach Roberto Ricchini, che è anche comissario tecnico della nazionale, e forse ha dato uno stimolo in più a chi, nella squadra di casa, era reduce da un recente raduno della nazionale.

«In campo - spiega Martina Bestagno - ho pensato solamente a giocare per i colori che indosso, cercando di dare il massimo senza pensare che mi guardava il selezionatore della nazionale. Abbiamo avuto una partenza super, creando un buon vantaggio, poi siamo state brave a restare sempre concentrate e non permettere il recupero alle avversarie». Nella squadra campana tra le tante stelle c'erano Pastore e Striulli, due play di grande spessore nazionale, ma il duello in cabina di regia è stato vinto da Vigarano che in quel ruolo schierava le più giovani del gruppo. «Non ho guardato chi avevo di fronte - afferma Giulia Moroni - ma sono entrata in campo determinata a dare il massimo. La squadra mi ha aiutato: abbiamo sempre chiuso bene in difesa senza mai rinunciare ad attaccare».

«Abbiamo dimostrato - replica Rosa Cupido - che anche noi, pur meno famose, non siamo da sottovalutare. Ci abbiamo messo cuore e tanta grinta, questo il segreto del nostro successo. Come ex sono doppiamente contenta della vittoria». Il rientro di Ugoka ha portato punti e fisicità ma in grande crescita è apparsa anche Marshall, che afferma: «La grande energia profusa fin dall'inizio ci ha permesso di fare una grande gara dando il meglio di noi, con un gioco solido e pratico: ci siamo anche divertite ad esprimerlo». Una vittoria roboante frutto di una grande unità di gruppo che si è vista non solo in campo. Anche chi era in panchina, comprese le infortunate, per tutta la partita hanno sostenuto e incoraggiato, come vere ultras, chi era sul parquet.

Giuliano Barbieri