Galliani: «Indispensabile la tecnologia di porta»
ROMA. Per la tecnologia di porta sembra davvero ormai prossimo il D-day. Dopo il gol-non gol di Rami che ha riaperto la disputa, l'ad del Milan Adriano Galliani scrive al presidente della Figc, Carlo...
ROMA. Per la tecnologia di porta sembra davvero ormai prossimo il D-day. Dopo il gol-non gol di Rami che ha riaperto la disputa, l'ad del Milan Adriano Galliani scrive al presidente della Figc, Carlo Tavecchio per accelerarne l'introduzione: «È giunto il momento», la sintesi della lettera. «Dopo l'ennesimo episodio di «gol non gol» verificatosi durante Milan-Udinese, non dubito sia giunto il momento per la serie A di dotarsi di un sistema tecnologico di lettura certa e sicura di episodi come questo. L'Ifab - ricorda ancora Galliani, che dal 2012 invocava gli arbitri di porta - consente dal 2012 di ricorrere alla Goal-line Technology (Glt) e la Fifa si è subito allineata». L'ad rossonero ricorda l'esperienza della Premier League che nel 2013 ha adottato la Glt «Hawk-Eye» (occhio di falco), sperimentata con successo durante i Mondiali 2014. «Credevo prima, e continuo oggi sempre più fermamente a credere che un intervento anche da parte della Figc non sia più differibile - spiega Galliani -: è indispensabile per aiutare i direttori di gara nella valutazione di episodi determinanti e per evitare che un errore umano evitabile vanifichi il grande lavoro che sta dietro l'organizzazione di una competizione importante come il campionato di A». La questione sarà portata all'attenzione del consiglio federale. Tavecchio dopo Juve-Roma aveva sollecitato la Fifa a prendere in considerazione la tecnologia per i falli al limite dell'area, dando la disponibilità dell'Italia alla sperimentazione; di fronte alla richiesta di Galliani è atteso un riscontro positivo da parte della Federcalcio. L'introduzione della gol-line technology sembra davvero ormai realtà. A partire dal 2015.
