New Team, annata ad alta quota
Serie B femminile. Le ragazze di mister Baroni sono quarte I cicli triennali del tecnico portano frutti insperati
FERRARA. La squadra femminile tiene in alto i colori della città nel calcio. Se la Spal vive un momento di stasi per via del novembre nero che si porta alle spalle e le nostre di Eccellenza hanno un andamento altalenante, la Ferrara pallonara si affida alla New Team. La squadra di mister Roberto Baroni è quarta in serie B e non si vuole fermare più. E pensare che solo fino all’anno scorso era una timida matricola che lottava per salvarsi.
«La rosa è rimasta pressoché invariata - dice mister Baroni -, fa parte della nostra programmazione; personalmente curo molto la crescita individuale delle ragazze, che arrivano da noi molto giovani e si approcciano al calcio in maniera diversa dal solito. Ogni tre anni inizio un nuovo ciclo e con questa stagione è iniziato un nuovo triennio, in cui alle calciatrici viene insegnato a giocare con maggiore intensità e velocità. La nostra squadra, giusto ricordarlo, ha una media d’età di 18-19 anni: cerco di far scoprire loro l’aspetto ludico più che agonistico del gioco del calcio. Peccato che facciano fatica ad allenarsi: per gli impegni delle singole ragazze, specialmente di studio, non facciamo più di due sedute a settimana. In serie B le altre si allenano anche tre o quattro volte a settimana, difficile tenere questo ritmo».
Il gruppo, solido, convinto e compatto, gode di alcune individualità di spicco. Ad esempio, Goldoni e Montorio sono arrivate a quota 7 gol in campionato e guidano la classifica marcatori della New Team: «Sono giovanissime, Goldoni ha appena 18 anni e Montorio, che è il nostro capitano con 25 anni è per così dire la più vecchia».
Anche in difesa le cose vanno bene, con il portiere De Candia in evidenza e pure la Pedevilla, che si è inserita nel gruppo solo quest’anno: «De Candia è una sorpresa, prima giocava fuori dai pali; Pedevilla brava a farsi trovare pronta, nonostante abbia iniziato a giocare molto più tardi delle altre: è un talento naturale. Anche il rientro di Pesci in difesa si è fatto sentire».
Tra le emergenti, ecco Vannini e Bianchi, che, dopo i trascorsi nelle giovanili, stanno trovando continuità di rendimento e hanno accumulato un buon numero di presenze in prima squadra: «Giocare di più ha fatto loro sicuramente bene; il nostro programma prevede l’inserimento delle giovani in prima squadra, ovviamente».
Domenica si torna a giocare: New Team in trasferta con il Castelvecchio: «È dietro di noi di due punti, sarà una partita difficile. Sarà anche peggio la domenica dopo contro il Perugia terzo in classifica e retrocesso l’anno scorso dalla serie A. Il nostro obiettivo è raggiungere la salvezza».
La New Team gioca le gare interne a Reno Centese e Jolanda di Savoia: «Riscontriamo molto interesse da parte del pubblico, forse ci sposteremo ancora in provincia per raggiungere il maggior numero di consensi, ma il sogno resta quello di tornare al più presto davanti agli spettatori del “Mazza”».
Naturalmente, il campionato nazionale ha dei costi: «Dico grazie alla Falagnemeria Gilli che sostiene il nostro progetto, senza partner del genere la nostra attività non potrebbe continuare a questi livelli», chiude Baroni.
Corrado Magnoni
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