L’ex Trullo non cede «Alla Mobyt nessun regalo»
Basket A2 Silver. Il tecnico di Roseto, ex di turno arriva a Ferrara con la squadra ridotta all’osso
FERRARA. Con due lunghi, Carenza e Bryan, fuori dai giochi, l’Industrialesud Roseto è all’ultimo posto della classifica e domenica salirà al Pala Hilton Pharma con l’obiettivo di giocarsi fino alla fine il match contro la Mobyt.
«A livello d’infortuni - dice Tony Trullo, ex di turno, adesso coach degli abruzzesi - stiamo attraversando il momento che Ferrara ha attraversato l’anno passato. Attualmente siamo in sette giocatori, comunque ci giochiamo le gare sempre punto a punto: potevamo avere due-tre successi in più. Adesso stiamo valutando che cosa fare, anche se, dal punto di vista dell’impegno, il gruppo è davvero super. Contro Matera, gara che abbiamo vinto, Sylvere Bryan, che stava ritornando a essere dominante, si è fatto male a una spalla. Desidero ringraziare Mario Capozza, che ci ha messo in contatto con il dottor Porcellini: Bryan dovrà restare ai box cinque settimane».
Aggiungerete un giocatore in vista della partita a Ferrara?
«Stiamo vedendo (si parla dell’approdo del centro Mattia Soloperto, ndr), abbiamo un budget limitato, così abbiamo allestito il roster puntando alla salvezza. Dal punto di vista tecnico vorrei fare qualcosa, anche perché così abbiamo grandi difficoltà, di quantità e qualità».
Mobyt-Industrialesud che gara prevede?
«Davanti al suo pubblico, Ferrara ha fatto bene sempre. Squadra completa, molto lunga e ben allenata, così mi aspetto una gara difficile, manon ci sono partite contro formazioni materasso. L’unico mio rammarico è non aver mai giocato al completo; nonostante questo, ce la stiamo giocando alla pari contro chiunque. Abbiamo perso punto a punto e vinto bene: la mazzata di Bryan si è fatta sentire, così spero che riusciamo a fare qualcosa in vista di domenica, anche se non so se ce la faremo».
Cosa teme dei biancazzurri?
«È una squadra completa in ogni ruolo. Ha uno degli americani più forti del campionato, Hasbrouck, e Huff mi pare stia giocando meglio rispetto alle prime gare, in più ha un pacchetto lunghi di notevole spessore. La Mobyt è stata costruita per fare molto bene. Veniamo a Ferrara con la mentalità di giocarcela e, perché no?, magari provando a portare a casa due punti».
Lorenzo Montanari
