La Libera sorprende anche il suo coach
Battuta d’arresto, ma senza conseguenze. La Libera ha subìto sabato la seconda sconfitta in campionato: Ospitaletto, la quarta della classe, ha avuto la meglio 3-2 sulla capolista. Coach Pietro...
Battuta d’arresto, ma senza conseguenze. La Libera ha subìto sabato la seconda sconfitta in campionato: Ospitaletto, la quarta della classe, ha avuto la meglio 3-2 sulla capolista.
Coach Pietro Pantaleoni analizza così la sfida: «Abbiamo perso una bellissima partita, anche questa intensissima e piena d’emozioni, di punteggio altalenante. La battuta l’ha fatta da padrona più di quanto pensassi all’inizio, noi abbiamo servito bene, loro ancora meglio usando la flot, e noi quella in rotazione. Il rammarico è di non aver difeso a dovere: in ricezione non eravamo pronti e queste difficoltà posso capirle, invece la difesa mi deve far riflettere sul fatto che dobbiamo allenarci meglio e di più, la difesa deve diventare una nostra prerogativa, visto che rispetto alle altre squadre cediamo centimetri in altezza».
Anche per un coach navigato come Pantaleoni c’è stata una sorpresa: «Il muro sappiamo non essere il nostro fondamentale migliore, ma abbiamo vinto il terzo set proprio grazie al muro. Stiamo lavorando tanto sull’attacco dei centrali in allenamento, ma poi in partita non riusciamo a incrementare, ancora non vediamo quella aggressività, quel tempismo che i centrali dovrebbero avere: il centrale è un giocatore reattivo, veloce di braccio, bisogna allenarsi meglio sulla capacità di risolvere quando ha il muro davanti. Ospitaletto, comunque, era più forte ma noi: nonostante tutto, non abbiamo demeritato».
Sabato sera trasferta ad Almenno, in provincia di Bergamo, contro il Lemen, squadra che lotta sul fondo della graduatoria.