Per Ferrara nel Cuore gran delusione e umore basso
FERRARA. Sembrava finalmente avviata. Invece la macchina Pgs Ferrara nel Cuore si è dimostrata ancora instabile. Peccato, perché a Modena sabato scorso c’era un’occasione da cogliere al volo, uno...
FERRARA. Sembrava finalmente avviata. Invece la macchina Pgs Ferrara nel Cuore si è dimostrata ancora instabile. Peccato, perché a Modena sabato scorso c’era un’occasione da cogliere al volo, uno scontro-salvezza da non sbagliare.
«Inutile dire che l’umore è basso - è stata l'ammissione di coach Nicola Benini -, anzi, dire basso è un eufemismo. Abbiamo perso tre punti che avremmo dovuto portare a casa: siamo delusi. Gli errori, ancora una volta, sono stati nostri. Sono gli stessi che abbiamo commesso nelle prime partite, nonostante le avversarie, che ci hanno persino aiutato giocando male a loro volta in alcuni momenti. Erano ragazze giovani, che quando subiscono sbagliano: avremmo dovuto cogliere l’occasione».
Anche il presidente Daniele Legnani si mostra deluso: «Appena è finita la partita non avevo parole per descrivere la mia amarezza e, personalmente, ritengo tutti colpevoli. Per me è stata una partita piatta. Questa squadra deve lottare di più, alcuni palloni sono stati letteralmente regalati. Modena, per quanto abbia un team giovane, sa attaccare, e noi avremmo dovuto attaccare più forte di loro, per metterle in difficoltà in difesa. Avremmo dovuto recuperare i loro palloni sporchi controbattendo con convinzione, tirare piano in questo campionato non serve a nulla. Le ragazze in campo avrebbero dovuto giocare meglio di chi non era disponibile. Durante la settimana sarà necessario recuperare le ragazze infortunate (ma Valentina Avanzi è ancora convalescente, ndr) e rimettersi al lavoro con grinta».
Sabato sera, al pala Caneparo, occasione di riscatto contro il Pallavolo Volta Mantovana, altra squadra nella zona rossa della classifica.
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