Argentana, rebus attacco
Eccellenza. Grazhdani verso la B ungherese, per Ricupa emergono problemi
ARGENTA. Grande fermento in casa Argentana. La società granata si sta dimostrando molto attiva sul mercato, con l’obiettivo di puntellare e allo stesso tempo snellire la rosa. Se, da un lato, non fa notizia la cessione di alcuni giocatori ormai ai margini del progetto, dall’altro ci sono grosse novità sul fronte offensivo, visto che l'Argentana, come già anticipato, da metà dicembre avrà un nuovo centravanti. Ma andiamo con ordine.
Alla base delle operazioni in entrata e uscita c'è la nuova impostazione tattica con cui mister Simeoni vorrebbe proseguire la stagione, cioè un più prudente 4-3-3 al posto del 4-2-3-1 inizialmente adottato. Il nuovo modulo è già stato provato con risultati soddisfacenti nella sfortunata trasferta di San Mauro Pascoli, dove i granata hanno mostrato una maggiore solidità nella zona nevralgica del campo. Tenendo presente tale schieramento, sono state fatte delle scelte, che hanno portato alle partenze di Faccini, Panzavolta, Rimondi, Pezzi, ma soprattutto Grazhdani. Con il patron Eugenio Bruschi abbiamo fatto il punto della situazione: «Per i primi quattro, sono state scelte societarie, concordate con l’allenatore, mentre per Grazhdani è stato un fulmine a ciel sereno. Il ragazzo ha voglia di giocarsi le sue chances nella serie B ungherese, per cui giocherà con noi le prossime due partite, poi lo libereremo».
La partenza dell’attaccante greco, fondamentale nella risalita dall’ultimo posto fino all’undicesimo attuale, comporta un nuovo ingaggio: «Sembrava tutto fatto per Ricupa, ma pare che il Massa Lombarda non lo lasci andare; restiamo alla finestra. Come attaccante di scorta, invece, dal Santa Maria Codifiume arriverà probabilmente Corbino, ma anche qui ci sono difficoltà, visto che il giocatore ha chiuso in malo modo i rapporti con la sua ex squadra».
Daniele Carnaroli
