Niagara, ora serve la gara perfetta
È gran sfida alla capolista. Zambelli al rientro: «Giochiamocela»
FERRARA. L'infermeria è un luogo di viavai. Entra Moschetti, esce Simone Zambelli. Se la Niagara perderà per un po' il giovane centrale, guadagnerà però di nuovo l'alzatore che è stato fermo nelle ultime tre partite.
«Sì, adesso sto bene – spiega Simone –: ho ripreso questa settimana a pieno ritmo. Sono ancora un po' timoroso che lo strappo al polpaccio ritorni ma gli accertamenti sono andati bene: per la prossima partita sarò a disposizione dell'allenatore».
Domenica scorsa, Zambelli era in panchina a soffrire per i propri compagni, incapaci di vincere un set contro la quotata Canottieri Ongina: «Il risultato è stato alla fine giusto. Ma era una partita che potevamo vincere 3-0. Siamo partiti male e non riuscivo a vedere tante vie d'uscita. Ma poi abbiamo recuperato il primo set e siamo arrivati ad avere una palla set: è stato importante l'ingresso di Moschetti, peccato che ora si sia fatto male. Poi negli altri due set siamo andati abbastanza bene e siamo mancati nei finali: la ricezione ha avuto buone percentuali tranne che verso la fine dei parziali. Ma forse stavolta ci ha tradito di più l'attacco».
Tante spiegazioni potrebbero stare alla base di questo problema: «Sicuramente la Canottieri è squadra esperta a muro e ci ha messo in difficoltà - riflette Zambelli -. Poi, magari, anche la distribuzione del gioco poteva essere diversa. Comunque abbiamo perso da una squadra che era a pari livello nostro».
La Niagara, per migliorare la distribuzione, avrà dunque la possibilità di tornare ad alternare gli alzatori: «Filippo (Govoni; ndr), aldilà del mio infortunio, si è meritato di giocare. Però è chiaro che un altro alzatore, di pari livello come siamo noi due, può essere una bella arma per un allenatore che forse negli altri ruoli non ha alternative così equivalenti. Io cercherò di farmi trovare pronto se ci sarà bisogno».
Domani sera la sfida all'attuale capolista, il Prata Pordenone: «Credo sia la squadra più attrezzata per vincere il girone. Se faremo la partita perfetta, potremo avere qualche possibilità di giocarcela».
Raffaele Ziosi
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