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Spal, confermato il terzetto centrale «Per il resto, vedrò»

Spal, confermato il terzetto centrale «Per il resto, vedrò»

Brevi deve fare i conti con la fatica dei 120’ con il Prato E domani c’è pure l’incognita del campo in sintetico

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FERRARA. Un mister Oscar Brevi con tutta la rosa finalmente a disposizione introduce l’importante partita che domani vedrà la Spal impegnata a Pontedera contro il Tuttocuoio.

Come ha ritrovato il gruppo dopo i 120 minuti di Coppa Italia di mercoledì con il Prato?

«Molti dei nostri ragazzi 120 minuti non li avevano mai fatti in carriera e la gara ha rappresentato un dispendio di energie importante, anche per la situazione del campo al limite della praticabilità. Valuteremo in questi giorni le condizioni di tutti in vista della partita a Pontedera».

La Coppa Italia, ora che si è ai quarti, può diventare un obiettivo?

«Siamo rimaste in otto e ci proviamo. Quello che mi preme sottolineare è che sono soddisfatto di come hanno risposto i ragazzi, si è visto che ci siamo dal punto di vista atletico, fatto che reputo molto importante. Ho fatto i complimenti a tutti: a me piace citare sempre Veratti, che fino a questo punto ha giocato veramente poco, ma da questa gara emerge che tutti possono essere utili. Ho visto nei giocatori che hanno trovato meno spazio in campionato l’atteggiamento giusto ed è stata una verifica importante per me e anche per loro».

Ora si va a Pontedera ad affrontare il Tuttocuoio, che gara si aspetta?

«Sarà una partita difficile come tutte quelle di questo campionato. Loro giocano con il 4-3-1-2 o con il 3-5-2 a seconda delle situazioni. Sono reduci da un pareggio a Savona su un campo al limite della praticabilità e basano molto il loro gioco su Colombo e Tempesti. Ci si affronterà su un terreno sintetico nemmeno di ultima generazione e questo sarà un aspetto importante. Dovremo essere bravi a fare di necessità virtù in questa situazione, visto che non è stato possibile fare allenamenti su una superficie esattamente di quel tipo e veniamo da sedute e gara su campi molto diversi e inzuppati. Mi aspetto una crescita ulteriore sul piano del gioco e soprattutto dei risultati, rispetto alle ultime due gare. È importante giocare ma, ora come ora, mi accontento magari di giocare un po' meno bene ma di fare risultato, come ha fatto il Pisa con noi, creando molto poco ma nell’unica occasione è stato cinico e ci ha colpito».

Qualche scelta di formazione sarà fatta pensando al terreno in erba sintetica?

«Vediamo intanto come sarà la situazione dei giocatori dopo le fatiche di Coppa. Ovvio che quel campo comporta situazioni diverse rispetto a un terreno come quello dell’altra sera, sul quale contavano di più forza, aggressività ed esuberanza fisica. Sul sintetico è importante anche il discorso della gestione della palla e in quelle condizioni conta molto di più anche la tecnica».

Continuità all’assetto di squadra con tre centrali difensivi?

«Sì, credo che giocheremo con tre centrali. Silvestri, Gasparetto e Giani hanno fatto bene contro il Pisa, ma, quel che più conta, è che ora il gruppo è disponibile al completo e c’è possibilità di scelta. L’obiettivo dev’essere quello di ritrovare anche il gol, perché nell’ultimo periodo siamo mancati anche in partite in cui eravamo stati bravi a costruirci delle occasioni».

Andrea Tebaldi