«Il Bosco può giocarsela fino alla fine»
BOSCO. La seconda sconfitta casalinga, rimediata nell'ultimo turno contro un solido e spettacolare Magnavacca, dopo quella contro il Quartesana, non può offuscare la positività del cammino percorso...
BOSCO. La seconda sconfitta casalinga, rimediata nell'ultimo turno contro un solido e spettacolare Magnavacca, dopo quella contro il Quartesana, non può offuscare la positività del cammino percorso fin qui dal Bosco che, giova ricordarlo, è anche approdato alla finale provinciale di Coppa Emilia contro il Galeazza. Alcune assenze, vedi Parmiani, Tinari, Bondi e Nicolasi, hanno probabilmente reso più difficile il compito ai ragazzi di Tarantino che, contro un Magnavacca aggressivo, hanno sofferto per tutta la partita le incursioni degli ospiti capaci di tagliare la difesa di capitan Ballarini e compagni da ogni lato come delle furie.
Ma ciò non cambia il giudizio del presidente Denis Gatti, convinto dalla bontà di una rosa che nei prossimi giorni conterà anche sull'arrivo della punta Contu. «Il nostro bilancio fin qui è positivo - afferma il massimo dirigente - ed i risultati ci danno ragione. Nell'ultima partita hanno pesato i nostri acciaccati ed infortunati e forse una carenza di concentrazione, oltre ovviamente al valore dei nostri avversari. Non dimentichiamo poi che la Coppa ci assorbe parecchie energie ma che per scelta abbiamo deciso di provare ad inseguire».
Cosa ne pensa del gioco mostrato dai suoi ragazzi?
«Mi piace e mi sono divertito a vederli giocare».
Torneo più difficile, ora, dopo aver perso la vetta?
«Abbiamo ancora le carte per giocarcela fino alla fine».
Prossima trasferta a Codrea per non perdere il treno delle migliori. Nel frattempo la finale provinciale di Coppa Emilia contro il Galeazza, che si doveva giocare mercoledì a Ferrara, è stata rinviata al 21 dicembre.
Lorenzo Gatti
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