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Tramec con l’antivirus contro Desio

Tramec con l’antivirus contro Desio

Basket serie B. In settimana centesi colpiti pesantemente dall’influenza. Coach Albanesi teme la gara interna di stasera

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CENTO. Arriva Desio, la più classica buccia di banana su cui poter scivolare. In casa centese non vogliono mettere le mani avanti, che vuole primeggiare non può farlo, ma la sfida di questa sera (ore 21) alla neopromossa Desio, con due illustri ex, arriva al termine di una settimana di virus e influenza che hanno colpito ad uno ad una buona parte dei giocatori. E non solo, Albanesi compreso.

«Purtroppo ci siamo cascati in tanti, staf tecnico compreso - afferma l'allenatore -; a turno siamo rimasti a letto con la febbre e non siamo mai riusciti ad allenarci a ranghi completi. Temo le gambe molli, figlie di una settimana davvero da dimenticare; oggi speriamo di non accusare sul campo le scorie di questo maledetto lazzaretto. Ripeto quanto già dichiarato, in questo girone non ci sono squadra materasso e se non si è vicini al 100% di condizione allora puoi fare fatica con chiunque. Mi aspetto tutto fuorché un impegno soft».

Alla sua Tramec, coach Albanesi chiede continuità e la solita super difesa per fermare gli esterni ospiti e limitare i rifornimenti all'ex Politi, ed al gaucho Masieri, pericolo numero 1. Con lui la Benedetto sfiorò la serie A nel 2005; impossibile dimenticare la serie contro Castelletto persa 3-1. Lui c'era e di quella Benedetto era uno dei punti di forza, un attaccante dalle mani morbide, un tabù per le difese avversarie per la sua abilità nel giocare sia spalle che fronte al canestro.

«Desio è una neopromossa, ha conservato praticamente tutto il gruppo che ha vinto il campionato inserendo Politi sotto i tabelloni - continua Albanesi -; i pericoli arriveranno intanto dai due esterni Marinò e Motta, giocatori che se lasciati giocare “uno contro uno” liberamente possono diventare molto pericolosi. Politi sotto i tabelloni dà sostanza ed esperienza e poi c'è Masieri che a Cento conoscete tutti molto bene. Gli anni passano anche per lui, ma la mano e la classe restano. E' una squadra molto quadrata, collaudata. Noi saremo al completo, ma non so con quale intensità nelle gambe. E' stata una brutta settimana, speriamo di non pagarlo sul campo».

E' la prima di tre partite casalinghe di fila. Il momento buono per consolidare una classifica che va via via formandosi; l'occasione è ghiotta per restare vicini ad Orzinuovi.

Simone Gagliardi