Anche il Parma russo-cipriota perde
Ghirardi ha ceduto la società, ma in campo la squadra è deludente
PARMA. Nel giorno dell'addio di Tommaso Ghirardi al Parma, la squadra regala una grande prestazione ma, alla fine, per la dodicesima volta nessun punto. Contro la Lazio di Pioli finisce 2-1 per i capitolini, ma è un risultato strettissimo per gli emiliani. Questa volta la squadra c'è, ma un clamoroso errore difensivo nella ripresa concede la rete della vittoria agli avversari. In più c'è la direzione arbitrale che toglie un gol regolare ai padroni di casa e, nel primo tempo, regala alla Lazio un extra-time di 30 secondi oltre al recupero, quanto basta agli ospiti per andare in rete la prima volta. Di fronte a Fabio Giordano, futuro vicepresidente del club crociato, il piglio è insomma quello giusto. Merito, forse, proprio della notizia del cambio di proprietà comunicato ai giocatori in mattinata nel ritiro del centro sportivo di Collecchio. Nelle prossime ore è attesa la firma definitiva con il pacchetto azionario che finirà nelle mani di una cordata di petrolieri russo-ciprioti. Il peggiore in campo per il Parma è stato il portiere Iacobucci. La Lazio va a casa con tre punti, mentre Pioli rinsalda la panchina. Non scricchiolava, certo, ma questa vittoria riporta serenità ad un gruppo che ritorna in zona Europa League, in attesa del posticipo della Sampdoria.