La Roma al crocevia stagionale: con il ManCity è dentro o fuori
ROMA. Dimenticare il pari col Sassuolo conquistando la qualificazione agli ottavi di Champions League. A Trigoria sono convinti che non c'è medicina migliore per mettersi alle spalle il passo falso...
ROMA. Dimenticare il pari col Sassuolo conquistando la qualificazione agli ottavi di Champions League. A Trigoria sono convinti che non c'è medicina migliore per mettersi alle spalle il passo falso che non ha permesso di avvicinare la Juventus in testa alla classifica. La sfida col Manchester City di mercoledì sera all’Olimpico sarà per la Roma di Garcia una gara da dentro o fuori. Una partita che peserà anche sulle casse del club giallorosso (i possibili introiti si aggirano sui 10-12 milioni). Lo sa bene il presidente Pallotta che domani sbarcherà nella capitale per assistere dal vivo all'impegno europeo. La Roma riuscirà a passare il turno con una vittoria o un pareggio in caso di contemporaneo pari del Cska col Bayern. Se il Cska dovesse perdere, invece, la Roma passerebbe solo con un pareggio a reti bianche, mentre sarebbe eliminata in caso di pari con gol. Insomma, per evitare rischi Totti e compagni dovranno sbrigarsela da soli. Proprio il capitano tornerà dal primo minuto, emblema di un turn-over che porterà Garcia a cambiare più di mezza squadra rispetto a quella col Sassuolo. Si rivedranno dal 1' Astori e Maicon in difesa, Keita e Nainggolan a centrocampo e Gervinho in attacco. In panchina De Rossi e Strootman.