«Niagara, nulla da recriminare»
Coach Zambelli assolve i suoi dalla sconfitta con la capolista
FERRARA. Investiti da un tir. Travolti dalla solidità. Non ha un particolare rammarico questa settimana la Niagara: a Prata di Pordenone è arrivata una netta e veloce sconfitta contro la squadra che è la regina del girone e la squadra ferrarese è sul punto di autoassolversi. Era davvero difficile fare di più. D'altra parte, si sapeva, il campionato della compagine granata si gioca a più basse quote e se arriva qualche cappotto contro formazioni di alto lignaggio, può starci. Andrea Zambelli, l’allenatore Niagara, nelle riflessioni del giorno dopo, sembra quasi non avere molto da dire. E il pensare già al prossimo impegno è una necessità ancora maggiore rispetto al solito, rispetto a quanto suggerisce la débàcle del 3-0 (parziali 19, 20, 18) subita sabato sera.
«Beh, ovviamente non posso dire che siamo stati brillantissimi - esordisce il tecnico ferrarese -, però in quest’occasione i nostri avversari hanno giocato davvero bene. Ecco, rispetto alla domenica precedente, in confronto all’Ongina, il Prata è stato davvero perfetto e ci ha abbastanza dominato. La colpa maggiore in questo incontro è che i nostri avversari sono stati davvero bravi».
Non c’è stato un particolare fondamentale a naufragare, la Niagara è stata inferiore in tutto alla capoclassifica: «Abbiamo inizialmente ricevuto allo stesso loro livello. Magari all’inizio proprio no, poi ci siamo adattati. Ma poi il loro muro è stato veramente superiore, 10-4 il conto dei vincenti, e la differenza grossa l’hanno fatta con la difesa, che ha recuperato tutto quello che c’era da recuperare».
Roba da inchinarsi di fronte al cospetto di una squadra che forse non era proprio così gettonata all’inizio della stagione: «La sensazione che c’è rimasta è di fargli i complimenti, stanno andando veramente alla grande. D’altra parte, hanno perso la prima di campionato a Motta e poi hanno sempre vinto. Pochissimi errori, tanta compattezza e determinazione. Per noi, non era proprio il tipo di partita in cui pensare di poter fare punti. Dobbiamo essere bravi a distinguere le sconfitte che subiamo: questa era meritata, poco da dire, non ci deve far male più di tanto. Non dobbiamo disperdere le nostre energie nel pensare come potevamo battere una squadra di questo genere. Per noi gli obiettivi sono diversi».
Per arrivare a Natale, i prossimi due impegni per i granata saranno sabato sera in casa contro Motta e domenica 21 a Montecchio, rispettivamente attuali quinta e terza forza del girone: «Per noi, resta l’obiettivo di lavorare tanto in allenamento. Abbiamo sempre la ricezione da migliorare e abbiamo sempre la necessità di distribuire meglio il gioco. Specie contro le squadre forti, solo distribuendo bene possiamo pensare di ottenere buoni risultati».
La pausa natalizia, che arriverà dopo le prossime due partite, sarà comunque movimentata dalla Coppa Italia. Per la Niagara, una delle otto squadre che partecipano a questa manifestazione, ci sarà di nuovo da incrociare le armi con Motta. Tanto per non dimenticare come gioca la squadra già incontrata tra fine settembre e inizio ottobre e poi rivista sabato sera, nel prossimo impegno casalingo. Le due società si sono accordate per giocare l’andata di questa nuova doppia sfida a Ferrara martedì 30 dicembre, al pala Hilton Pharma alle 21. Il ritorno sarà a Motta di Livenza mercoledì 7 gennaio alle 20.30. Ricordiamo che la pausa per le festività sarà resa ancor più lunga dallo slittamento a fine mese della partita contro Trento.
Raffaele Ziosi
