Olivo illude la Centese, il Massa Lombarda la sveglia
Bellissima rete della punta che porta in vantaggio i padroni di casa, ma i ravennati segnano dopo 3 minuti: finisce 1-1
CENTO. La Centese si gioca una parte delle residue chance per agganciare il treno dei play-out. Il Massa Lombarda è però formazione quadrata e difficile da piegare al ruolo di agnello sacrificale. Tanto più che mister Santeramo deve rinunciare a pedine importanti, come Marco Marchesi e Budriesi, squalificato dopo l'ottima prova con la Sampierana. In campo si vede Franchino, ultimo arrivato alla corte del presidente Matera e il tecnico biancazzurro lo piazza di punta, a fianco del rigenerato Olivo. L'avvio, su ritmi contratti, vede però un primo brivido di marca ospite: al 4', Caprioni ha il tempo di aggiustarsi il tiro e battere a rete: altissimo. Al 12', Totta ci prova su punizione, a metter in movimento gli avanti del Guercino: irrompe sul secondo palo Olivo, anticipato in area piccola da Monti, in angolo. al 30', Caprioni ci prova dalla lunga distanza, in precario equilibrio, ma la sua conclusione è telefonata e Brovarskiy blocca. Al 22', Gjyahja calcia dalla bandierina, in mezzo all'area controlla e si gira Albonetti, con pallone fuori misura. La Centese replica con un parapiglia, in cui Totta calcia dai 16 metri, ma Baldani è attento. Al 39', Olivo sblocca il risultato: l'attaccante dialoga con Totta all'ingresso dell'area, riceve palla e si allarga, con l'azione che sembra sfumata, ma quasi dal fondo sfodera un missile che si infila sotto l'incrocio dei pali: 1-0.
La gioia dura tre giri d'orologio: Gjyahja batte teso dalla bandierina, svetta Zaganelli, che infila il pari: 1-1.
La ripresa comincia con l'inerzia del primo tempo: Zaganelli, al 49', lancia lungo per lo scatto di Tedeschi, che buca la retroguardia centralmente e, al momento del tiro, viene chiuso dal tackle di Gijnaj, che evita il peggio rischiando il rigore. Al 52', Caprioni inventa un traversone dalla destra, che taglia tutta l'area, per l'accorrente Gjyahja (una vera mina vagante), che mette incredibilmente fuori da due passi. Mister Santeramo toglie Maestri, per dare spazio a Urbano. Al 61', episodio da moviola: Gjyahja su punizione inventa per Gallinucci, che si fa respingere il tiro in area piccola da Brovarskiy. Riprende Tedeschi che insacca, ma l'arbitro ferma tutto, forse per un off-side di partenza dell'attaccante. La gara del nuovo acquisto Franchino finisce al 72'. Le ultime insidie sono però di marca ravennate: Gjyahja se ne va alla sua maniera, appoggia a Gallinucci, che tira di potenza: centrale. Nel recupero, Tedeschi in acrobazia spara alto da due passi. Per la Centese arriva un punto e, in fondo, va bene così.
Mirco Peccenini
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