Paltrinieri oro da record nei 1.500
Pellegrini solo quinta nei 200: «Uno schifo, ripartirò da zero»
Di strada in acqua ne ha fatta davvero tanta. Diciotto km al giorno per arrivare sul tetto del mondo: ha la faccia sorridente di Gregorio Paltrinieri l'oro dell'Italia ai mondiali di nuoto in vasca corta: e Carpi, la cittadina emiliana in testa al campionato di calcio di serie B, ha un altro buon motivo per fare festa. Il suo cittadino illustre, vent'anni e già parecchie medaglie al collo, a Doha nella giornata conclusiva della rassegna in vasca da 25 metri, ha conquistato con una prestazione super il titolo dei 1500 sl. Anche campioni come il tunisino Mellouli e il canadese Ryan Cochrane sono stati costretti a cedere, accontentandosi di argento e bronzo. Cade il record europeo in 14'16”10, cancellato il primato italiano di Federico Colbertaldo. Paltrinieri firma la seconda prestazione all time e si pone dietro il record mondiale di 14'10”10 dell'australiano Grant Hackett.
Delude invece Federica Pellegrini, che nei 200 stile non riesce a vincere l'unico oro che le manca in carriera. L'olimpionica chiude quinta in 1'54”01 e perde pure il suo record di 1'51”17 del 2009: se lo prende la svedese Sarah Sjoestroem in 1'50”78. Argento all'ungherese Katinka Hosszu, bronzo all'olandese Femke Heemskerk. «Che brutta gara! Veramente uno schifo quasi inspiegabile - ammette la campionessa - non amo le scuse. Mi prendo tutte le responsabilità e tra qualche giorno si riparte da zero».
